Critico è di moda

La fiera nazionale dedicata al consumo critico, organizzata sin dal 2004 da Terre di mezzo, dedica la sezione speciale della sua settima edizione alla “Critical Fashion”.

Tanti gli eventi correlati, come ci ricorda la responsabile della

sezione speciale di quest’anno, Chiara Righi: “Si parte
venerdì 12 con il convegno di apertura, che durerà
tutta la giornata, in cui si parlerà sostanzialmente dei
limiti e delle potenzialità, ad oggi, della moda critica,
vista anche come possibile leva per la risalita dell’economia del
tessile, che in questo momento è uno dei settori che stanno
soffrendo di più la crisi.”

A seguire Dressed up – Republic Fashion, la sfilata di Isola della
Moda. Si tratta di un laboratorio presente a Milano, nel quartiere
Isola, che fa da collettore per tutta una serie di marchi
indipendenti e il cui obiettivo è quello di rendere
nuovamente la moda una cosa pubblica e fruibile per tutti.

Tante anche le case history di aziende del settore. Tra le
più interessanti c’è Okinawa, che è anche
sponsor della sezione. “E’ un marchio assolutamente italiano” ci
ricorda la Righi “ma conosciuto in tutto il mondo. Nasce facendo le
etichette dei jeans e nel tempo, con un lavoro di grandissima
ricerca, è arrivato a realizzare un nuovo materiale,
Jacroki, con gli scarti di lavorazione di carta e plastica, non
solo per etichette ma anche per borse, giacche, ed altro”.

Grazie a Okinawa, inoltre, è stato possibile portare in
Italia una mostra, Eco chic Milan, organizzata dall’associazione
Greener2Greener, che ha sede a Hong Kong, e presentata per la prima
volta al palazzo delle Nazioni Unite di Ginevra in occasione
dell’apertura dell’Anno mondiale della biodiversità, appunto
il 2010. In esposizione ci saranno 18 capi creati da stilisti e
designer di tutto il mondo.

E questi sono solo alcuni degli eventi previsti per i tre giorni di
fiera. Oltre al focus sulla moda critica, naturalmente, a Fa’ la
cosa giusta! si parla come sempre di progetti, idee e soluzioni per
mangiare, consumare e viaggiare in modo sostenibile e responsabile,
con più di 600 espositori e oltre 50.000 visitatori
attesi.

Tra i prodotti in esposizione, anche gli
ecojeans di
LifeGate
, che si potranno acquistare allo
stand.

 

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