Come curare la totalità dell’essere agendo sui sette livelli psicosomatici

Così abbiamo sistemi psicosomatici di primo livello che operano prevalentemente sul corpo, come l’erboristeria, la dietetica, e le tecniche di body work

Oggi possiamo differenziare, all’interno della vasta concezione medica olistica, numerose forme di terapia che, pur osservando il principio olistico – secondo cui ogni parte rappresenta ed è connessa con il tutto – si specializzano su un determinato livello di intervento e guarigione.

Come curare i sette livelli psicosomatici

Così abbiamo sistemi di primo livello che operano prevalentemente sul corpo fisico come l’erboristeria, la dietetica, le varie tecniche di body work (lavoro sul corpo) come i massaggi, la chiropratica, l’osteopatia, la danza.

Poi abbiamo la vasta area delle terapie che operano sul secondo livello, quello energetico o vitale, come l’agopuntura, l’omeopatia, il tai c’i, il qi gong, lo shiatsu, il rebalancing, la pranoterapia, la cromopuntura, il micromassaggio cinese e tibetano, le varie forme di riflessologia: plantare, auricolare, palmare.

Sul terzo livello, quello delle emozioni, troviamo gli esercizi di bioenergetica, il rebirthing, l’emotional release, lo psicodramma, le tecniche catartiche, le tecniche sulla voce e il canto.

Sul quarto livello i sistemi di lavoro psicologici e psicosomatici come le tecniche di analisi psicologica che tengono conto anche della spiritualità umana come la psicologia junghiana, la psicosintesi o la psicologia transpersonale, la bioenergetica, la gestalt, e le tecniche più psichiche come l’ipnosi, le regressioni, le visualizzazioni, il “voice dialogue”, le tecniche di immaginazione attiva, l’analisi del sogno.

Sul quinto livello le tecniche di meditazione, come la vipassana buddhista, lo za zen, i canti mantrici, le preghiere e i ritiri che portano al silenzio, alla pace e al vuoto interiore, unici elementi che caratterizzano questa dimensione. Alcune di queste tecniche: le danze sufi, alcune tecniche sciamaniche, la chakra breathing, la dinamica e la kundalini, operano con un lavoro veramente globale, attivando corpo, energie, emozioni e psiche fino a giungere al centro dell’essere.

Sul sesto e settimo livello operano la guarigione solo i maestri illuminati e i grandi lama.

Le future direzioni dell’olismo

Nei prossimi anni assisteremo ad una progressiva unificazione dei differenti linguaggi e concetti delle varie scuole passate e presenti che confluiranno, insieme alla medicina ufficiale, in un’unica arte medica olistica. Ogni divisione tra livelli e medicine tuttavia è puramente formale. Ci serve come schema generale. Ogni tecnica di fatto opera sull’intero essere nei suoi vari livelli. Tutto dipende dalla professionalità, dell’esperienza e dall’intenzione del terapista. Olismo è un’esperienza interiore di unità e globalità e solo un individuo che abbia tale esperienza può esprimere una medicina olistica.

 

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