Curarsi con le parole

Salani, Milano 2007

Una terapia a base di libri! Questa sì che è una
bella idea!
Sono dei farmaci sensazionali e davvero speciali.

Un libro può curare, perché non è solo un
oggetto. E? un insieme di emozioni. Sono parole e pezzi di vita che
si uniscono in un ideale caleidoscopio.

Un libro ci può far ridere, sorridere, o anche piangere
con effetto catartico e sentimentalmente depurativo. Leggiamo e
quando stacchiamo i nostri occhi dalla pagina non siamo gli stessi
di prima. Abbiamo qualcosa in più. Che si tratti di
conoscenza o emozione.
Abbiamo partecipato ad un evento. Quindi, nel bene o nel male,
è successo sicuramente qualcosa dentro di noi.

L?autore Miro Silvera ci accompagna tra gli scaffali di
un?ideale biblioteca in qualità di ?libroterapeuta?.
E?davvero qualificato, essendo consulente editoriale, traduttore,
poeta, romanziere, saggista e sceneggiatore. Di libri ne sa. E ne
indica per diversi stati d?animo e diversi luoghi.

Già, perché sono molti e diversi i luoghi deputati
alla lettura. Dalla poltrona, al letto, al divano. E perché
no? Anche in bagno si legge! Ne parla anche Henry Miller!

Questo è un libro bello nei contenuti, curiosi e
interessanti, ma anche nella forma. E? infatti arricchito da
fotografie ed immagini davvero particolari. Si tratta di libri,
librerie, biblioteche, uomini e donne che leggono

Un?ottima idea regalo, perché leggendo facciamo nostri i
libri e ci prendiamo cura di noi stessi, della nostra anima.
E poi, come dice l?autore ?chi cerca, trova sempre qualcosa, e chi
cerca risposte nei libri quasi sempre le incontra a propria
misura?.


Silvia Passini

Articoli correlati
Balene. Scacco al capitano Achab!

Nonostante la moratoria internazionale alla caccia alle balene, ogni anno migliaia di cetacei muoiono, uccisi dalle baleniere, come accade nel celebre romanzo di Melville. Ma qualcosa sta per cambiare.

Equitazione e bambini

Uno sport utilissimo per la crescita psico-motoria del bambino. Il rapporto con il pony sviluppa anche il senso della responsabilità e dell’amicizia con l’animale.

Jorge Amado. Cibo da leggere

“Queste sciocche trovano puzzolente la cipolla: che ne sanno loro di aromi puri? A Vadinho piaceva mangiare la cipolla cruda, e il suo bacio sapeva di fuoco”. Jorge Amado – Dona Flor e i suoi due mariti.

Gatto. Il Ragdoll

Nasce negli anni ’60 in California (Usa). La sua totale fiducia nell’uomo lo porta a rilassarsi completamente e ad abbandonandosi proprio come una bambola di pezza (Rag-doll).