D(i)ritto al cibo

La crisi alimentare oggi colpisce tutti, nel Nord come nel Sud del mondo, e ci costringe a ripensare i meccanismi di produzione e consumo del cibo

In occasione della mobilitazione mondiale contro la
povertà e la fame, Chico Mendes, ViaggieMiraggi, Insieme
nelle Terre di Mezzo, La fabbrica di Olinda e Altreconomia
presentano la nuova campagna del consorzio del commercio equo e
solidale Ctm Altromercato. Al centro della campagna i temi della
sovranità alimentare e del diritto al cibo, un cibo
più buono per chi lo produce, per chi lo consuma e per
l?ambiente.

La serata
Si comincia alle 20.00 con una cena a buffet: piatti sfiziosi a
base di prodotti del commercio equo e solidale, ma anche biologici
e da filiera corta. Alle 21.30 proiezione del film “Semi di
libertà”. Girato in India presso due cooperative di
produttori equosolidali, il documentario racconta l?esperienza di
lotta di queste piccole comunità per salvaguardare acqua,
terra e aria quali risorse collettive per uno sviluppo sostenibile.
È la voce dell?attivista indiana Vandana Shiva a mostrare
semplici azioni quotidiane con cui è possibile difendere la
biodiversità e costruire uno sviluppo sostenibile: dalla
corretta gestione delle foreste e delle acque alla distribuzione
delle sementi ai contadini. Verrà inoltre lanciata una nuova
proposta di viaggio di turismo responsabile in Messico, alla
scoperta di “Uciri”, storico produttore di caffé del
commercio equo e solidale Altromercato.
A seguire dj-set di musiche dal Sud del mondo.

La campagna ?Diritto al cibo?
La crisi alimentare oggi colpisce tutti, nel Nord come nel Sud del
mondo, e ci costringe a ripensare i meccanismi di produzione e
consumo del cibo, per costruire uno sviluppo diverso che non
distrugga le risorse, non degradi gli ecosistemi e non produca
sprechi al di fuori dei nostri supermercati mentre milioni di
contadini soffrono la fame.
La campagna Altromercato si propone tre obiettivi: sensibilizzare
l?opinione pubblica sugli squilibri legati alla globalizzazione del
mercato alimentare che impedisce l?accesso al cibo a milioni di
contadini; valorizzare i principi e le proposte concrete del
commercio equo, da sempre impegnato nella costruzione di
un?economia solidale basata sul rispetto dei diritti dei piccoli
produttori; e infine offrire alle persone l?opportunità di
agire questo cambiamento, attraverso gesti quotidiani orientati a
stili di vita responsabili e consapevoli.
In nome di un cambiamento possibile dell?attuale modello di
produzione di cibo che nuoce sia ai piccoli produttori, vittime di
speculatori finanziari e intermediatori commerciali, sia a noi
consumatori occidentali, costretti a mangiare cibo sempre
più caro e scadente. Perché acquistare prodotti equi
e solidali e cibi da agricoltura biologica rappresenta un?azione
concreta, da cui ciascuno può partire per manifestare il
proprio dissenso rispetto agli squilibri attuali ed esprimere una
scelta chiara, a favore di un mercato del cibo più ?giusto?
per le persone e più sostenibile per l?ambiente.

L?appuntamento è per il 18 ottobre alle ore 20.00 al
Jodok BarRistorante, ex Ospedale Psichiatrico P. Pini, via
Ippocrate 45 Milano Cena a buffet 15? con acqua in brocca e bevande
escluse
Per prontare scrivere a [email protected];
02/54107745

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