Dall’oceano la prova del riscaldamento globale

Fa sempre pi

Nuovi modelli computerizzati hanno scandagliato le
temperature
degli oceani, non dell’atmosfera, e
mostrano un segnale, il più chiaro: il mondo si sta
scaldando.
S’avvicinano uragani

Tim Barnett, della Scripps Institution of Oceanography, ha
presentato una relazione alla conferenza dell’American Association
for the Advancement of Science secondo cui le più forti
prove del riscaldamento globale non sono nell’aria. Ma
nell’acqua.

“I modelli climatici basati sulle
temperature atmosferiche
sono insufficienti. Il posto
dove cercare era l’oceano”.

Il team di Barnett ha incrociato milioni di letture delle
temperature fatte dall’U.S. National Oceanic and Atmospheric
Administration. I dati dell’incremento sono inconfutabili, daranno
luogo a caos meteorologico,
eventi climatici estremi
e problemi a
milioni di persone
. Barnett chiede con urgenza, a chi
crede che il riscaldamento globale sia un fenomeno normale – non
dovuto alle attività industriali dell’uomo -, di
riconsiderare la questione.

Alla luce di questi dati sugli
oceani
, nessuno può più dire: “E’ solo
un po’ d’aria calda”…

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