Dalla caverna alla casa ecologica, libro di Federico Butera

Dalla caverna alla casa romana fino all’accensione alla nascita degli elettrodomestici. Un racconto straordinariamente ricco di curiosità e di insegnamenti.

Di cosa parla “Dalla caverna alla casa ecologica

Dalla caverna alla casa romana; dal freddo dei secoli bui al tepore della stufa, fino all’accensione della prima lampadina, la nascita degli elettrodomestici, del primo fornello… fino alle tecnologie del futuro. Un racconto straordinariamente ricco di curiosità, e d’insegnamenti. I nostri antenati primitivi “erano anche abbastanza efficienti, nell’uso dell’energia: la caccia al cervo con le lance” aveva un’efficienza di 7 calorie acquisite per 1 spesa; i Romani utilizzavano già l’ipocausto, una sorta di riscaldamento centralizzato, che però era una “tecnologia da ricconi”. E che nella Baghdad medievale i califfi si rinfrescavano col primo condizionatore della storia, il punka (un enorme velo bagnato)…

Una curiosità? Il capitolo finale, “dal ben-avere al ben-essere. Le cinque E” sembra un collegamento ideale alla filosofia di LifeGate e a quanto scritto da Marco Roveda in Perché ce la faremo.

Il libro si chiude con questa frase: “Sogni? Forse. Ma senza sogni non si cambia niente”.

Il libro "Dalla caverna alla casa ecologica" di Federico M.Butera, edizioni ambiente
Il libro “Dalla caverna alla casa ecologica” di Federico M.Butera, edizioni ambiente

L’autore

Federico Butera è professore di Fisica Tecnica Ambientale presso il Politecnico di Milano. E’ tra i pionieri dell’ambientalismo scientifico in Italia.

…Due righe (l’incipit)

Lavoravano poco, i nostri progenitori-cacciatori-raccoglitori che popolavano la terra oltre 10.000 anni fa: tre-quattro ore al giorno. E consumavano poco; solo energia muscolare e legna per il fuoco. Erano anche abbastanza efficienti, nell’uso dell’energia: la caccia al cervo con le lance ebbe inizio con una efficienza di 7 calorie acquisite (mangiandolo) per ogni caloria spesa (cacciandolo), che scese a circa 4:1 man mano che questi animali scarseggiavano. Successivamente, l’introduzione di archi e frecce elevò di nuovo il rapporto fino a 9:1. Con l’introduzione dell’agricoltura l’efficienza energetica aumentò enormemente, grazie soprattutto all’irrigazione, e si arrivò a rapporti calorie acquisite/calorie spese dell’ordine di 50:1 (un bel record, se si pensa che oggi il rapporto calorie acquisite/calorie spese si è invertito ed è diventato 1:10; nella nostra dieta c’è soprattutto petrolio).

Perché andare in libreria

Perché conoscere, divertendosi, il nostro passato, può aiutarci a costruire un futuro migliore!

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Dalla caverna alla casa. Ecologica

La nostra casa del futuro, comoda, con le più innovative tecnologie, dev’essere per forza energivora? No. Tutt’altro. Sarà ecosostenibile (ed economica).

Dalla caverna alla casa ecologica” è il titolo di un saggio di Federico M. Butera in cui si ripercorre in quadri godibilissimi la storia delle abitazioni, dalle grotte alla casa romana; dal freddo dei secoli bui al tepore della stufa, fino all’accensione della prima lampadina, la nascita degli elettrodomestici, del primo fornello… per arrivare alle tecnologie del futuro.

Un racconto straordinariamente ricco di curiosità, e d’insegnamenti. I nostri antenati primitivi “erano anche abbastanza efficienti, nell’uso dell’energia: la caccia al cervo con le lance” aveva un’efficienza di 7 calorie acquisite per 1 spesa; i Romani utilizzavano già l’ipocausto, una sorta di riscaldamento centralizzato, che però era una “tecnologia da ricconi”. E nella Baghdad medievale i califfi si rinfrescavano col primo condizionatore della storia, il punka (un enorme velo bagnato)…

caverna casa ecologica
Resti di un sistema di riscaldamento romano nella villa La Olmeda a Roma. ©mapio.net

Dalla casa al cibo, senza consumo energetico

“Lavoravano poco – si legge – i nostri progenitori-cacciatori-raccoglitori che popolavano la terra oltre 10.000 anni fa: tre-quattro ore al giorno. E consumavano poco; solo energia muscolare e legna per il fuoco. Erano anche abbastanza efficienti, nell’uso dell’energia: la caccia al cervo con le lance ebbe inizio con una efficienza di 7 calorie acquisite (mangiandolo) per ogni caloria spesa (cacciandolo), che scese a circa 4:1 man mano che questi animali scarseggiavano. Successivamente, l’introduzione di archi e frecce elevò di nuovo il rapporto fino a 9:1. Con l’introduzione dell’agricoltura l’efficienza energetica aumentò enormemente, grazie soprattutto all’irrigazione, e si arrivò a rapporti calorie acquisite/calorie spese dell’ordine di 50:1 (un bel record, se si pensa che oggi il rapporto calorie acquisite/calorie spese si è invertito ed è diventato 1:10; nella nostra dieta c’è soprattutto petrolio)”.

casa ecologica sistemi di riscaldamento
Abbandonando i sistemi di riscaldamento che funzionano a petrolio si ristabilisce quel contatto con la natura tipico dei nostri antenati. ©ingimage.com

Insomma, conoscere, divertendosi, il nostro passato, può aiutarci a costruire un futuro migliore.

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