Stai qui. Per il pianeta

Presentato Stay for the planet, un nuovo modello di sviluppo dedicato al settore turistico, finalizzato a migliorare la qualità ambientale degli alberghi.

Senza il pieno coinvolgimento delle persone, dello staff, dei
clienti, nessuna azienda può aspirare a mettere in atto
politiche ambientali efficaci, perché la sostenibilità
è un valore che va coltivato giorno dopo giorno. Sono alcune
delle parole pronunciate da Giovanna Manzi, amministratore delegato
di Best
Western Italia
, in occasione della presentazione del progetto
Stay for
the planet
che si è tenuta mercoledì 21 marzo a
Milano.

Cos’è Stay for the planet
È un Rating di sostenibilità messo a punto dal comitato
scientifico di LifeGate
per aiutare alberghi e catene di hotel
a monitorare le proprie performance ambientali, migliorare
l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di CO2 grazie ad
azioni virtuose come introdurre la raccolta differenziata o
installare pannelli solari. Partendo dall’analisi di cinque aspetti
fondamentali (energia, acqua, rifiuti, acquisti e comportamenti),
viene assegnato un punteggio complessivo (da 1 a 5 foglie) e per
singolo indicatore ambientale. Il risultato viene messo a confronto
con la media europea per capire da quale ambito partire per ridurre
la
carbon footprint
dell’intera struttura, cambiare i
comportamenti negativi e migliorare la propria posizione.

Il rating dinamico
Per avere risultati precisi, la misurazione non tiene conto solo
dei consumi di acqua ed energia o dei valori assoluti registrati in
bolletta, ma anche del clima e delle condizioni ambientali in cui
l’hotel è situato. Ad esempio, un albergo in Sicilia avrà
un fabbisogno energetico diverso rispetto a uno in Lombardia. Ecco
perché, anche a parità di consumi e di risorse impiegate,
il punteggio finale può, anzi deve, essere diverso.

L’impegno di tutti
L’aspetto a cui spesso non si presta attenzione, ma che è
stato considerato fondamentale per la riuscita dell’iniziativa da
Manzi e dal presidente di Best Western Italia Celso De Scrilli,
è considerare la sostenibilità e un valore. Per evitare
operazioni di facciata bisogna chiedere a tutti, dai clienti a ogni
singola persona che lavora per Best Western Italia, di fare uno
sforzo affinché ogni gesto, anche il più piccolo, aiuti a
dare un senso al progetto nel suo insieme.

“Abbiamo capito che era il momento di fare qualcosa per il pianeta
andando in giro per il mondo. Ci siamo resi conto che esistono
esempi migliori da seguire. Questo non ci ha spaventato, ma ci ha
convinti ad agire anche a dispetto del contesto italiano, ancora
poco sensibile rispetto ad altri paesi europei. È bastato che
un solo ospite chiedesse ‘perché in camera non posso fare la
raccolta differenziata?’ che abbiamo capito che era giunto il
momento di fare qualcosa anche da noi”, ha dichiarato Manzi.

“Il nostro obiettivo è diffondere consapevolezza ambientale
nel mondo del turismo e il nostro progetto permette di
sensibilizzare allo stesso tempo due attori: albergatori e clienti
degli hotel”, ha invece raccontato Simone Molteni, direttore
scientifico di LifeGate, nel corso del suo intervento.

Best Western Italia è la prima catena che ha deciso di aderire
a Stay for the planet. La speranza è che questo modello di
sviluppo sostenibile diventi uno standard in un futuro non troppo
lontano.

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