Detersione degli anziani

Per la detersione degli anziani E’ chiaro che bisogna privilegiare gli oli naturali e mettere in secondo piano la profumazione e l’inevitabile untuosità.

Il corpo umano contiene il 55 – 60 % di acqua ma quello che la
pelle “beve” non è acqua, sono le sostanze lipidiche, gli
oli.

E’ chiaro che bisogna privilegiare gli
oli naturali
e mettere in secondo piano la
profumazione e l’inevitabile untuosità. Al contrario, se si
usa un prodotto a base di vaselina (grasso minerale derivato del
petrolio), tanto in voga nella cosmetica americana, il rischio
è di creare sofferenza alla cute che non riconosce il
prodotto costituito da sostanze che non hanno niente a che fare con
il sebo cutaneo. Il consiglio è di evitare accuratamente la
vaselina e tutti i derivati.

Esistono circa 5000 oli vegetali nel mondo e ogni anno il mercato
ne scopre diversi provenienti dalla Foresta Amazzonica, Australia,
ecc…
L’ Italia ha la fortuna di produrre
l’olio di oliva
, ricco di sostanze benefiche che
rendono la pelle più elastica, più resistente alle
modificazioni del corpo dettate dall’età o da situazioni
particolari come la gravidanza… perchè non utlizzarlo?

Anche il detergente deve avere una certa quantità di olio
perchè nel momento in cui si lava o massaggia l’olio viene
assorbito dalla pelle e nello stesso tempo permette che il processo
di detersione si svolga in maniera fisiologica e funzionale: porta
via lo sporco, quello di cui la pelle non ha bisogno come
secrezioni, sebo eccessivo, ecc…restituendo alla pelle quelle
sostanze lipidiche fondamentali per mantenersi sana.

L’anziano che vuole svolgere una vita dinamica deve prestare
attenzione ad alcune problematiche tipiche dell’età “matura”
ed entrare nell’ottica di trattamento e detersione tenendo ben
presente due cose: nel derma l’attività rigenerativa non
c’è più (l’estaticità cutanea è
compromessa) e il ruolo fondamentale dell’alimentazione.

Va da sè che i prodotti per la detersione dell’anziano
avranno

Va da sè che i prodotti per la detersione dell’anziano
avranno un’alta percentuale di olio proprio per rispettare e
nutrire la pelle bisognosa di sostanze lipidiche.

Purtroppo l’incontinenza, legata a un problema delle secrezioni non
controllata di urina, è una patologia frequente che
può infiammare la zona inguinale dell’anziano che con
l’età si è fortemente assottigliata.

Per le piaghe da decupito il problema è arginarle per tempo:
si forma come una macchiolina e dopo due giorni diventa grossa
modificando gli strati profondi della pelle. Il problema diventa
detergere l’epidermide mantendo la trama del tessuto elastico per
non formare la lesione. Anche e soprattutto in questo caso è
fondamentale utilizzare delle metodiche di detersione che
mantengano la pelle il più ingrassata possibile (spugnature
di olio di olive).

Stesso discorso per il capello dell’anziano che oltre ad essere
bianco è sottilissimo per cui andare a stressare il capello
con prodotti troppo aggressivi può comprometterne la
salute.

Altro capitolo è legato alla modificazione cutanea,
strettamente legato alla pigmentazione dell’anziano: l’uso di
prodotti che rispettino il naturale equilibrio della pelle è
il primo passo verso il benessere a tutti i livelli.


Sonia Tarantola

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