La nuova era del dialogo. Digitale

Il dialogo digitale, un argomento imprescindibile per qualsiasi azienda. Quali sono i dati di riferimento? Abbiamo provato a tracciare, attraverso lo studio di e-Circle, una panoramica di questo settore in pieno sviluppo.

Secondo lo studio European Social Media and e-mail Monitor, le
persone utilizzano e-mail, Facebook e Twitter in modo alternato ma
non esclusivo: questo significa, per chi vuole comunicare con
efficacia, che è necessario essere presenti su tutti questi
media e sviluppare interazioni tra di essi.

 

Il 78 per cento delle persone che hanno risposto al sondaggio
si dichiara infatti iscritto a uno o più social network e il
50 per cento li utilizza per cercare informazioni su brand o
aziende preferite.

Il 29 per cento di chi usa i social network dichiara inoltre
di essere già fan o follower del profilo di un brand o di
un’azienda: tra questi il 43 per cento sceglie di essere informato
sulle novità, mentre il 41 per cento è interessato a
sconti e offerte speciali.

Il 69 per cento è raggiungibile attraverso tutti i canali
(e-mail, social network, newsletter) e il 96 per cento dei
fan/follower dichiara di essere già iscritto ad almeno una
newsletter: avviare un dialogo digitale con gli utenti dei social
network diviene dunque una delle priorità per un’azienda che
voglia relazionarsi con dei potenziali clienti.

Secondo i risultati dello studio gli utilizzatori dei social
network sono iscritti in media ad almeno due di essi e il 75 per
cento dichiara di utilizzarli ogni giorno.
Facebook
, MySpace e Twitter sono le
piattaforme più utilizzate, con una media di amici pari a 87
(il 35 per cento ha invece tra i 100 e i 500 amici): queste
piattaforme rappresentano quindi per le aziende uno strumento
fondamentale poiché agiscono da ‘moltiplicatori’ nel momento
in cui ciascun utente posta sul proprio profilo contenuti ricevuti
via e-mail. Basti pensare che il 96 per cento dei fan/follower di
un profilo aziendale su Facebook o Twitter possono essere raggiunti
anche attraverso l’invio di newsletter (il 50 per cento ritiene
quest’ultima “informativa” e il 40 per cento “interessante”).

Infine, oltre il 50 per cento ritiene interessanti le ‘fan
page’di aziende o prodotti, il 60 per cento le considera anche
informative e oltre il 40 per cento piacevoli e divertenti.

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