Difendere la natura per ridurre i conflitti

Le azioni di conservazione della natura che coinvolgono pi

Il rapporto
Crossing Borders for Nature
mette in evidenza i
benefici di accordi transfrontalieri che hanno come scopo quello di
difendere un determinato ecosistema. In particolare, viene fatto
riferimento all’iniziativa portata avanti
dall’Iucn in collaborazione con l’Agenzia federale
tedesca per la conservazione della natura finalizzata a migliorare
la tutela delle montagne che attraversano i confini di Albania,
Macedonia e Kosovo.

 

“A causa dell’isolamento nel passato e della recente
instabilità politica nell’area, i confini fra questi paesi
sono stati rigidamente sotto controllo per decenni”, sostiene

Tomasz Pezold
, uno degli autori dello studio. “Il
risultato è che ora l’area è uno degli ultimi siti
naturali rimasti incontaminati in Europa e ospita alcune delle
più vaste popolazioni di specie di orso, lupo e lince”.

 

La tutela transfrontaliera di questa regione, oltre a creare
benefici ambientali di diverso tipo come la riduzione del rischio
di perdita di biodiversità, dà l’opportunità a
persone politicamente in disaccordo di trovare un modo, un pretesto
per instaurare un dialogo e creare il terreno adatto per alleviare
anche le tensioni geopolitiche fra i governi dei paesi
coinvolti.

 

Gli esempi già in atto che hanno portato a ottimi
risultati sono diversi: l’accordo per difendere la
biodiversità nell’area dei laghi
Prespa
che si estendono sul territorio di Albania,
Macedonia e Grecia o quello della
riserva della biosfera dei Carpazi orientali
che
riunisce intorno allo stesso tavolo Polonia, Repubblica slovacca e
Ucraina.

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