Difendersi dai ‘Distruttori endocrini’

Distruttori endocrini sono inquinanti ambientali di varia natura presenti in casa, in giardino e sul luogo di lavoro, che colpiscono la fertilità maschile.

I “Distruttori endocrini”, in sigla De, sono sostanze
apparentemente invisibili, ma capaci di insinuarsi all’interno del
sistema endocrino, provocando squilibri ormonali nelle funzioni
riproduttive e di crescita (infertilità maschile,
abortività precoce, patologie a danno della tiroide e degli
organi genitali).
Uno studio coordinato dall’Istituto superiore di sanità ha
sottolineato come, piuttosto che demonizzare certi alimenti e
oggetti di uso comune, sarebbe meglio adottare comportamenti
responsabili, dato che sono le dosi eccessiva a causare le
patologie.

Ecco dunque alcuni semplici consigli da mettere in pratica per
prevenire le conseguenze di una prolungata esposizione ai De.

  • Non abusare di deodoranti ambientali, lacche, smalti e spray e
    shampoo antipulci per animali. Evitare l’uso eccessivo di colle,
    vernici, additivi per le plastiche e conservanti per il legno (per
    lucidare il mobilio e il parquet). Conservare questi prodotti in
    ambienti ben ventilati e disporre di strumenti di purificazione
    dell’aria. Eliminate spesso la polvere da casa in cui si depositano
    facilmente inquinanti. Non buttate i vecchi apparecchi elettronici
    come se fossero rifiuti ordinari, vanno trattati come rifiuti
    speciali. Evitate di comperare detersivi privi di etichette che ne
    attestino la sicurezza. Quando si fa la lavatrice, prevedere un
    bucato separato per gli abiti da lavoro esposti a inquinanti (ad
    esempio, panni indossati dai disinfestatori e da chi lavora nelle
    serre).
  • Attenzione al giardinaggio “fai da te”. Molte persone usano
    pesticidi tossici, per alcuni sarebbe addirittura necessario il
    rilascio di un patentino della Regione. Evitare i prodotti che in
    etichetta hanno i seguenti nomi: clordano, Ddt, dieldrin, lindano,
    mirex, toxafene ed esaclorobenzene. Nell’acquistare i prodotti per
    la cura del proprio giardino è sempre meglio rispettare
    quanto prescritto dall’etichetta e chiedere spiegazioni al
    fornitore, piuttosto che inventare trattamenti. In alternativa ai
    disinfestanti si possono usare, con la stessa efficacia, vapore
    acqueo, resine e polvere di acido borico.
  • Non versare pietanze calde in contenitori di plastica nel forno
    a microonde e non usare mai la plastica comune ma quella apposita.
    Limitare il consumo eccessivo di latticini, carni rosse
    (soprattutto quella suina), e pesci di grossa pezzatura, nel cui
    grasso possono accumularsi distruttori endocrini. Lavate bene
    molluschi e crostacei che, filtrando i sedimenti del fondo, possono
    accumulare sostanze inquinanti. Sbucciate o sciacquate bene, la
    frutta, soprattutto quella esotica e non di stagione e verificate
    la buona cottura delle verdure. Per farsi i muscoli in palestra
    basta la ginnastica, non è necessario chiedere aiuto agli
    anabolizzanti.
  • I bambini toccano tutto: occorre “sorvegliarli” ed educarli,
    prestando particolare attenzione quando giocano all’aria aperta,
    Evitate di portarli nei pressi di campi trattati chimicamente o di
    discariche.
    Controllate l’assenza di ftalati nei giocattoli in plastica e nelle
    tettarelle (l’etichettatura Ce lo garantisce).Francesco Aleo

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