e_mob 2021, cosa è emerso a Milano dal festival dedicato alla mobilità elettrica

Si è svolta a Milano la quinta edizione di e_mob, il festival nazionale della mobilità elettrica, con oltre 300mila visitatori. Vi riproponiamo una sintesi dei temi emersi.

Milano, l’auto elettrica è tornata al centro del dibattito in occasione della quinta edizione di e_mob, il Festival nazionale della mobilità elettrica, organizzato da Class Onlus e da un comitato composto da istituzioni, aziende e associazioni attive nella promozione della mobilità elettrica. Oltre alla buona affluenza del pubblico, che ha visto il passaggio di circa 300 mila visitatori, a dimostrazione dell’interesse per la nuova mobilità, l’evento milanese è stato l’occasione per fare un punto sugli aspetti più caldi della mobilità elettrica, con un ciclo di incontri, dibattiti e conferenze che hanno visto in agenda aspetti diversi del percorso verso la decarbonizzazione che sta interessando il settore. Abbiamo fatto un punto su cosa è emerso nella nostra intervista a Camillo Piazza, coordinatore di e_mob.

Cosa propone la Carta di e-mob 2021

Sicuramente fra i temi emersi da segnalare la presentazione della Carta di e_mob 2021, un documento che contiene suggerimenti e richieste dirette ai decisori politici su azioni virtuose verso l’elettrificazione da realizzare entro il 2026. Eccovi una sintesi delle proposte contenute.

Acquisto di veicoli elettrici
Fra le richieste la conferma delle agevolazioni per gli acquisti di veicoli a basse emissioni, misure per sostenere il rinnovo del parco dei veicoli commerciali, l’introduzione di un trattamento fiscale agevolato per le flotte aziendali plug-in ed elettriche che includa anche i costi di ricarica e la prosecuzione del bonus fiscale sulle infrastrutture di ricarica private. Interessante anche la richiesta di facilitare l’introduzione di veicoli e mezzi elettrici nelle flotte comunali e nella pubblica amministrazione.

Infrastrutture di ricarica
Fra i punti la richiesta di maggiori agevolazioni fiscali, l’accesso al credito di imposta, favorire la penetrazione di soluzioni di ricarica smart, bidirezionale per supportare lo sviluppo di tecnologie V2G (Vehicle to grid) in ottica smart grid, con incentivi destinati a privati e aziende.

Trasporto pubblico locale e incentivi
Transizione verso l’elettrico della rete del Tpl con l’obiettivo di ridurre il livello di inquinamento generato dal settore dei trasporti a livello globale e locale, prevedendo un sostegno alle energie da fonti rinnovabili per i consumi destinati all’alimentazione elettrica dei mezzi pubblici e incentivi dedicati solo a veicoli nella fascia di emissioni da 0 a 20 g di CO2 (vale a dire esclusivamente i mezzi elettrici).

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Milano, entro il 2030 tutti i mezzi pubblici circolanti in città saranno elettrici©LifeGate

Strategie innovative per il second life delle batterie

Fra i punti emersi anche un protocollo di intesa per l’avvio della filiera italiana del second life delle batterie, il cui obiettivo è riutilizzare le batterie non più utili alla trazione dei veicoli in sistemi di accumulo di elettricità e da ultimo curare il riciclo delle materie prime. Se, infatti, la vita utile delle batterie che equipaggiano oggi un’auto elettrica è pari a circa 10-12 anni, la loro capacità residua quando vengono smontate dall’auto è ancora dell’80 per cento.

Per questo possono essere riutilizzabili come sistemi di accumulo di energia, il cosiddetto second life delle batterie, tema che ha visto stakeholder nazionali confrontarsi su prospettive e opportunità di sviluppo efficienti e il più possibili circolari, per stimolare interazioni e sostenere un progetto nazionale.

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L’esposizione di auto elettriche in piazza del Mercanti e nella vicina piazza Duomo©LifeGate

Milano, mezzi pubblici e raccolta rifiuti solo elettrici 

L’edizione 2021 di e-mob ha indicato anche i servizi di pubblica utilità, la logistica di ultimo miglio e le flotte pubbliche come gli ambiti chiave dell’elettrificazione, non solo nel futuro ma soprattutto oggi. In questo senso proprio durante la manifestazione è arrivata la conferma ufficiale, da parte di Atm, Azienda trasporti milanesi, che entro il 2030 tutti i mezzi pubblici circolanti in città saranno elettrici.

Un impegno importante, sia in tema di riduzione delle emissioni, sia dell’inquinamento acustico, che si aggiunge ai risultati già ottenuti da Atm che oggi può vantare un tasso di conversione della flotta di bus urbani del 75 per cento. La seconda good news riguarda invece la multi-utility italiana a2a, che si è impegnata sempre entro il 2030 a mettere in attività mezzi esclusivamente elettrici per la raccolta dei rifiuti, cominciando proprio da Milano.

moto elettriche
Moto e scooter elettrici in esposizione durante il Festival e_mob 2021©LifeGate

Le scuole e le nuove competenze sull’e-mobility

Infine, dall’edizione 2021 di e_mob anche la proposta di realizzare una serie di incontri con gli studenti delle scuole superiori da realizzare su tutto il territorio nazionale, con il coinvolgimento del ministero dell’Istruzione e le Camere di commercio locali con l’obiettivo di sensibilizzare e formare nuove competenze e professionalità sulla mobilità elettrica ricorrendo a forme come la gamification, con l’ausilio di elementi mutuati dai giochi e dalle tecniche di game design per stimolare la partecipazione dei giovani.

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La presentazione nelle giornate di e_mob dei dati del 7° Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile©LifeGate

e_mob gli italiani e la mobilità sostenibile

Main media partner dell’evento, LifeGate ha presentato i risultati della rilevazione 2021 del 7° Osservatorio sullo stile di vita sostenibile, un’occasione per raccontare da un’angolatura diversa opinioni e abitudini degli italiani riguardo le scelte di sostenibilità nella vita quotidiana, mobilità inclusa. Una ricerca che “testimonia quanto la spinta dal basso sia significativa per un cambio di approccio alle urgenti tematiche ambientali che abbiamo di fronte” hanno commentato gli organizzatori dell’evento milanese.

 

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