E_mob, la rivoluzione elettrica parte dal Castello Sforzesco

Dal 18 al 20 maggio Milano ospita e_mob, Conferenza nazionale della mobilità elettrica. Un’occasione per toccare con mano le auto a batteria e discutere le strategie della e-mobility in Italia.

Dove un tempo scalpitavano i destrieri del Duca di Milano, oggi regna il silenzio. La “scuderia”, però, ospita una quantità di cavalli nettamente superiore al passato. Purosangue che si nutrono di energia, non sporcano, non emettono alcun rumore e non conoscono la fatica. Il Castello Sforzesco è infatti sede di E_mob, la Conferenza nazionale della mobilità elettrica. Una tre giorni – dal 18 al 20 maggio – per ammirare le più recenti vetture a batteria, discutere dei temi relativi alla mobilità sostenibile e contribuire a costruire un sistema di trasporto a ridotto, quando non nullo, impatto ambientale.

Gamma elettrica Nissan
In mostra a E_mob la gamma dei veicoli elettrici Nissan

A E_mob è possibile salire a bordo delle auto elettriche

Vetture piccole e grandi, modelli performanti e pratiche city car sono i protagonisti di E_mob. Un appuntamento che da un lato riunisce i costruttori, le istituzioni nazionali e locali, le università, i centri di ricerca e, in generale, tutti i protagonisti della filiera dell’elettrico per discutere le strategie della e-mobility in Italia, dall’altro rappresenta un’occasione per toccare con mano le alternative sostenibili alle auto tradizionali alimentate mediante combustibili fossili. A E_mob è infatti possibile salire a bordo dei più recenti modelli a batteria Peugeot, Citroën, Volkswagen, Nissan e Renault.

La locandina ufficiale di e_mob, sintesi di sostenibilità e mobilità urbana
La locandina ufficiale di E_mob, sintesi di sostenibilità e mobilità urbana

Istituzioni e realtà locali interagiscono a E_mob

L’evento, promosso da istituzioni e aziende impegnate per favorire la mobilità sostenibile, affronta temi nevralgici quali il riciclo di tutte le componenti delle vetture, condizione imprescindibile per rendere totalmente a impatto zero i veicoli a batteria, e la creazione di una piattaforma metropolitana per il trasporto elettrico. Tutto ha inizio, come accennato, il 18 maggio con la giornata di apertura, di carattere istituzionale, alla presenza del sindaco di Milano Giuseppe Sala e del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti. All’ordine del giorno la discussione delle politiche degli enti locali, con il contributo di municipi italiani ed europei distintisi nella promozione della e-mobility.

Le Volkswagen e-Golf, elettrica, e GTE, ibrida plug-in, sono solo alcune delle vetture a ridotte emissioni presenti a e_mob
Le Volkswagen e-Golf, elettrica, e GTE, ibrida plug-in, sono solo alcune delle vetture a ridotte emissioni presenti a E_mob

Nasce la Carta metropolitana sull’elettromobilità

Il giorno successivo, il 19 maggio, E_mob approfondisce agli argomenti tecnico-scientifici, con aggiornamenti per le amministrazioni comunali e regionali oltre a seminari sul riciclo e riutilizzo delle batterie, sulle infrastrutture di ricarica, le emissioni e le smart city. Il 20 maggio, infine, è riservato agli automobilisti che vogliano toccare con mano le vetture elettriche, confrontandosi con gli esperti e condividendo esperienze, dubbi e difficoltà nell’utilizzo delle auto a batteria. Fine ultimo di e-mob è presentare al Governo la Carta metropolitana sull’elettromobilità, sottoscritta da tutti i protagonisti della filiera, contenente le linee guida per lo sviluppo della e-mobility in Italia. Uno specchio della situazione attuale, ma soprattutto un “bigino” degli interventi necessari per una reale, profonda, conversione del Paese all’elettrico.

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