Si spengono le luci, si accende la fantasia

Tweet dallo spazio, casinò bui e luci spente in tutto il mondo per un’ora in occasione dell’Ora della Terra, l’evento lanciato dal Wwf per il risparmio energetico.

Sabato 31 marzo è l’ora dell’Earth hour, l’Ora della
Terra, un’ora con le luci spente in tutto il mondo, dagli uffici
dell’Onu alla torre Eiffel e ritorno, fino ai casinò di Las
Vegas. L’evento mondiale ideato dal Wwf e nato nel 2007 a Sidney in
Australia è diventato un grande appuntamento simbolico per
coinvolgere tutti e far capire quanto è importante diminuire
i consumi d’elettricità contro il cambiamento climatico.

 

Tweet
dallo spazio

Per la prima volta lo spegnimento in successione delle luci
sarà ‘twittata’ dallo spazio. L’astronauta olandese dell’Esa
Andre Kuipers, della Stazione spaziale internazionale, terrà
d’occhio il globo mentre le luci si spegneranno e manderà
via Twitter in diretta foto e commenti (da @Astro_Andre).

 

L’Earth hour a
Roma

Migliaia di città, nazioni, monumenti e luoghi simbolo in
tutto il mondo si spengono per un’ora. A questo giro del mondo a
luci spente l’Italia partecipa con 350 comuni, amministrazioni ed
enti pubblici che hanno aderito ufficialmente. Il primo ballerino
della Scala Roberto Bolle sarà a Castel Sant’Angelo, a Roma,
per dare il via allo spegnimento delle luci, insieme al presidente
del Wwf Italia Fulco Pratesi e al direttore generale del Wwf
International Jim Leape, non lontano dal palco dove si esibiranno
Elisa, Niccolò Fabi e i Tetes de Bois illuminati
dall’energia elettrica che verrà generata da 130 ciclisti
volontari.


L’Earth hour a
Venezia

A piazza San Marco a Venezia la serata, realizzata grazie alla
collaborazione dell’assessorato comunale all’Ambiente, prevede lo
spegnimento delle luci di due edifici storici del centro storico
lagunare, Palazzo Ducale e le Procuratie, dalle ore 20.30 alle
21.30. In contemporanea un gruppo di volontari provenienti da tutto
il Veneto accenderà dei lumi col simbolo Wwf. Molti gli
esercizi commerciali “storici” che hanno aderito alla
manifestazione: tra questi il Caffé Lavena e il
Grancaffé Quadri dello chef ‘stellato’ Massimiliano
Alajmo.

 

I luoghi simbolo
e i monumenti in Italia

Lungo la Penisola sabato sera si spengono anche la Cupola di
San Pietro a Roma, il Teatro alla Scala di Milano, il Maschio
Angioino a Napoli, la Torre di Pisa, Duomo, Battistero e Ponte
Vecchio a Firenze, la Mole Antonelliana di Torino, i Sassi di
Matera, l’Acquario di Genova e la Valle dei Templi di
Agrigento.

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