Ecco cosa turba il sonno degli italiani

Ecobarometro ha stilato l’elenco dei temi che stanno più a cuore agli italiani. L’ambiente è tra i primi, insieme al lavoro. 7 persone su 10 sono preoccupate dall’inquinamento.

A come Ambiente. Ben il 71,9% degli italiani ritiene la
questione ambientale prioritaria insieme al lavoro e, in tempo di
crisi e di tassi di disoccupazione in crescita, non é
affatto un dato scontato. Se da un lato infatti, per questioni
economico-sociali é la questione lavorativa a turbare il
sonno degli italiani, dall’altro cresce l’attenzione per
l’ambiente, minacciato dall’inquinamento e dalle attività
invasive dell’uomo.

Questo il dato emerso dall’indagine di Ecobarometro
(0sservatorio che analizza e registra scelte, comportamenti, attese
e tendenze in atto nella società italiana in riferimento ad
ambiente, ecologia, risorse, sostenibilità) , secondo cui
più di 7 italiani su 10 sono preoccupati per l’inquinamento
e per lo spreco di risorse. Entrando nella dimensione locale
inoltre la protesta si concentra su un problema storico a livello
infrastrutturale, ovvero l’arretratezza del sistema di trasporti
che in Italia penalizza il trasporto su ferro a vantaggio degli
ingorghi su gomma.

Il sondaggio di Ecobarometro ha tuttavia indicato anche i
responsabili della cattive politiche in tema di ambiente: il 75,7
degli intervistati attribuisce al governo centrale la
responsabilità di risolvere i problemi ambientali, mentre il
giudizio sulle amministrazioni locali, pur restando negativo,
è meno severo (bocciate nel 61,5 per cento dei casi).

Gli italiani ripongono infine grandi speranze nelle fonti
energetiche pulite, in primis il solare, seguito da eolico e
idroelettrico. Bocciato il nucleare: solo il 30 per cento delle
risposte è a favore e si scende al 25 per cento in caso di
centrale atomica a due passi da casa, forse complice la sindrome
Nimby (Not In My BackYard).

 

Buone notizie anche per quanto riguarda le pratiche
ecosostenibili, che ognuno di noi può attuare a casa
propria: il 98 per cento usa infatti lampadine ad alta efficienza,
il 96 per cento ha comprato un elettrodomestico che riduce i
consumi, il 73 per cento ha adottato una misura di coibentazione
(dall’isolamento delle pareti ai doppi vetri).

 

La sensibilità ambientale si diffonde, non perdiamo
altro tempo!

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