Sud del mondo e Eco-agricoltura

Eco-agricoltura nel Sud del mondo. “L’obiettivo è quello di sfruttare al meglio il capitale naturale, quello sociale e quello umano”.

Un gruppo di studiosi di agronomia riunitisi a Boston dal 14 al 19
febbraio per il convegno annuale della American Association for the
Advancement of Science (Aaas), la società scientifica
internazionale che pubblica la prestigiosa rivista Science, ha
affermato che le tecniche agronomiche innovative ed ecosostenibili
potrebbero aumentare la produttività alimentare, facendo
diminuire i rischi di danni ambientali nei paesi del Sud del mondo
e in via di sviluppo.

“L’obiettivo è quello di sfruttare al meglio il capitale
naturale, quello sociale e quello umano – ha detto Jules Pretty,
professore della University of Essex – potremmo così
generare un’agricoltura produttiva ed ecosostenibile.”

Secondo Pretty, senza queste premesse di tutela dell’ambiente
è ancora più difficile assicurare ai Paesi poveri la
copertura del loro fabbisogno alimentare per il fatto che sono in
corso fenomeni di distruzione dell’ambiente agricolo, come
l’erosione, la disidratazione e la contaminazione del suolo, con
conseguente diminuzione della fertilità e della
produttività. Tutte queste alterazioni dell’habitat naturale
sono determinate per lo più dalle pratiche agricole
tradizionali.

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