Eco bar e ristoranti

La progettazione dei locali di ristoro raccoglie la sfida della sostenibilità. Ecco come saranno i futuri risotranti e bar sparsi nel globo.

WIND AND WATER
BAR

[Thu Dau Mot, Vietnam]
A prima vista sembra una monumentale capanna africana, ma
l’apparenza inganna: il caffè progettato dall’architetto Vo
Trong Nghia si trova nel cuore del Sud-est asiatico, minacciato
durante le estati monsoniche dalle esondazioni del Mekong, ed
è un prototipo di edificio smontabile in caso di alluvione.
Costruito su un lago artificiale con 48 unità di
bambù intrecciate, sfrutta il vento e l’acqua per
rinfrescare naturalmente gli spazi interni, liberando all’esterno
l’aria calda attraverso un’apertura sul tetto.


YEYE – ICHIBANYA JAPANESE NOODLE HOUSE
[Giacarta – Indonesia]
Aprire una spaghetteria giapponese a Giacarta può rivelarsi
un’avventura rischiosa. Meglio optare per una soluzione temporanea
all’aperto, facile da smontare e trasportare altrove se la fortuna
non dovesse sorridere. Il progetto dello studio DSA+s si ispira
alle tradizioni costruttive locali. Il risultato è una
struttura a ombrelli rovesciati realizzata in bambù,
materiale leggero, resistente e reperibile in zona. Niente chiodi:
l’assemblaggio si fa con la ijuk, una corda nera in fibra naturale
di palma da zucchero.

Yeye - Ichibanya Japanese Noodle House

GREENHOUSE BY JOOST
[Sidney, Australia]
Un container navale dismesso, materiali di scarto e tanto design:
ecco gli ingredienti scelti dal creativo Joost Bakker per il primo
ristorante riciclato e riciclabile al cento per cento. Addio ai
cassonetti: i rifiuti organici vengono compostati e le bottiglie di
vetro vuote trasformate in boccali di birra. L’olio da cucina
esausto alimenta un generatore di corrente, mentre l’isolamento
termico è affidato a balle di paglia e al campo verticale di
fragole che riveste una delle pareti esterne. L’acqua piovana
finisce nei bagni e a irrigare l’orto coltivato sul tetto.

Greenhouse by JoostGreenhouse by Joost

THE
CUBE

[Brussels, Belgio]
Sul tetto di un arco trionfale o di un edificio storico, in cima a
un fiordo o direttamente sull’acqua: il ristorante itinerante
commissionato da Electrolux allo studio milanese Park Associati
è progettato per viaggiare adattandosi a qualsiasi
superficie. La struttura vince la sfida della sostenibilità
grazie all’utilizzo di materiali ecocompatibili e di tecnologie per
il risparmio energetico, applicate tanto all’illuminazione e
all’impianto termico quanto alla cucina e alla diffusione della
musica.

The Cube

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