Ecoturismo, tempo libero di qualità

Il tempo libero è una risorsa preziosa, da non sprecare in modo banale, ma da investire per poter trarre benefici e valori per mente corpo e salute

L’ecoturismo raccoglie tutte quelle proposte che a partire da una
rivalutazione del rapporto con l’ambiente naturale e dal
riconoscimento dell’importanza che questo ha per il nostro
equilibrio, offrono occasioni di incontro e confronto diretto con
l’ambiente sia naturale che culturale e umano di ogni singola
realtà locale.

Che si tratti di un parco nazionale o di un paesino di montagna, di
una zona di scavi archeologici o del suburbio di una grande
città, gli “ecoturisti” non saranno mai semplici passanti
trasparenti, ma avranno modo di parlare con i ranger e di conoscere
le problematiche legate alla protezione della natura di quella
particolare regione, entreranno nelle malghe per vedere come si fa
il formaggio e ascoltare le storie raccontate mezzo in italiano e
mezzo in dialetto dalle persone del posto, si rimboccheranno le
maniche e impareranno a maneggiare i delicati strumenti
dell’archeologo, avranno modo di partecipare a delle riunioni di
quartiere e di dare suggerimenti per la risoluzione delle
problematiche più scottanti. Il prefisso “eco” non si
riferisce solo a ecologia, al senso che tradizionalmente si associa
a questo termine, ma fa riferimento a un concetto di “ecologia
della mente”, di un atteggiamento interno di maggior apertura,
disponibilità, flessibilità, curiosità, voglia
di dialogare, di conoscere, di fare e di crescere.

Ambienti belli fuori, quindi, e belli dentro, situazioni in cui
vengano curati non solo la quantità delle informazioni
scaricate sul turista e delle tappe inserite in una visita, ma
anche la qualità del rapporto che si instaura tra il turista
e il luogo, e la qualità del rapporto tra tutte le persone
che fanno parte di uno stesso gruppo e la qualità del
rapporto di ogni singola persona con se stessa. Sempre crescente
è infatti il numero delle combinazioni turistiche che
abbinano al soggiorno in luoghi immancabilmente molto belli, con
proposte di tipo culturale e formativo: agriturismo e seminari di
massaggio, trekking e pittura di arazzi, campi di lavoro in
campagna e meditazione, orienteering e psicologia, ascese in
montagna e osservazione delle stelle, archeologia e danza, e non
è che l’inizio di una serie di proposte destinate ad
aumentare col tempo.

Il tempo libero è una risorsa preziosa, da non sprecare in
modo banale, ma da investire per poter trarre quei benefici e quei
valori che il ritmo quotidiano non ci permette sempre di realizzare
appieno nell’ambito della nostra vita quotidiana. Ecco che le
proposte dell’ecoturismo mirano a distogliere l’individuo dal suo
contesto quotidiano, per stordirlo con qualche cosa di
completamente estraneo, che poi lo farà ripiombare nella sua
realtà senza che a sia cambiato, né fuori né
dentro, ma a proporgli esperienza forse meno appariscenti, ma in
grado di fornire qualche scusa di più che potrà poi
essere riportato anche al di fuori del contesto della vacanza, per
rivelarsi utile sempre e comunque in questo unico grande percorso
che è la nostra esistenza.

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