La Campagna di Appoggio Umano in Togo

La Campagna di Appoggio Umano punta ad aiutare i togolesi a costruirsi un futuro migliore, dove andare a scuola o curare un raffreddore non sia un lusso.

Un altro Mondo esiste…

Un altro Mondo esiste, l’ho visto con i miei occhi; ma ora, ripensandoci, sembra quasi non possa esistere. Eppure esiste! Ho avuto modo di constatarlo, durante i due viaggi che ho fatto in Togo,un piccolo paese sulla costa meridionale dell’Africa occidentale, fra ottobre 2001 e marzo 2002, come volontario dell’associazione umanista AMU.

E’ un mondo parallelo, rispetto al nostro, dove la vita delle persone sembra non valere niente, dove si vive ancora in condizioni precarie, dove se ti va bene campi fino a 40anni, dove le malattie, ormai per noi innocue, ti fanno ancora morire. E’ un mondo dove le persone vivono in “case” senza docce e lavabi, dove la “toilette” non ha neppure lo sciacquone ma solo una semplice scarica nel sottosuolo e il pavimento è una gettata di cemento.

La situazione in Togo

In Togo abbondano la povertà, la spazzatura e la paura. Mentre cammini per le strade di Lomé (la capitale) ti sale forte l’indignazione, il senso di ingiustizia e ti rendi conto che l’unica cosa che ti differenzia da loro è che tu “yawo” ( uomo bianco) hai avuto la fortuna di essere nato in un altro paese.

I togolesi avrebbero tutte le potenzialità e le risorse, se non ne avessero fatto razzia i colonialisti e i neocolonialisti, per vivere in maniera degna e dignitosa. Ma nonostante tutto quest’Africa nera ti rimane nel cuore… Ti rimangono nel cuore il caloroso affetto e gli sguardi pieni di dignità di quel popolo. I loro occhi, i loro visi esprimono bontà ed intelligenza. Non conoscono la rassegnazione e hanno la speranza e la volontà di costruirsi un futuro migliore.

La Campagna di Appoggio Umano

E noi dell’AMU abbiamo deciso,promuovendo la Campagna di Appoggio Umano, di aiutarli a costruirsi un futuro migliore, dove andare a scuola o curare anche il più banale raffreddore non sia un lusso concesso a pochi “eletti”, dove lavarsi e mangiare non sia un’impresa epica bensì un normale gesto quotidiano…dove il valore centrale sia “l’essere umano”. Con questa Campagna, che è rivolta anche al Senegal e alla Costa d’Avorio, non vogliamo limitarci ad atti simbolici che ci liberino le coscienze, come far arrivare soldi ed oggetti, vogliamo mettere in moto un processo di cambiamento. Vogliamo che persone, più sfortunate, ritrovino fiducia nelle loro possibilità, si organizzino e promuovano, insieme a noi, progetti utili che diano un senso alla loro vita. Aspiriamo a dare un contributo affinché anche altri esseri umani possano avere una possibilità di sviluppo che ora non hanno.Una piccola azione in Italia può aprire il futuro in Africa… Ci sono molti semplici modi per darci una mano…

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