Ernestomeda passa al fotovoltaico

Ernestomeda, marchio italiano conosciuto in tutto il mondo per le proprie cucine, ha inaugurato in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente un impianto fotovoltaico che renderà energeticamente autosufficiente l’intera azienda. L’impianto…

Ernestomeda,
marchio italiano conosciuto in tutto il mondo per le proprie
cucine, ha inaugurato in occasione della Giornata Mondiale
dell’Ambiente un impianto fotovoltaico che renderà
energeticamente autosufficiente l’intera azienda.

L’impianto ha visto la sua realizzazione durante la sistemazione
del tetto dell’azienda, dove è stato sostituito l’eternit
con pannelli isolanti e 16 mila metri quadri di pannelli
fotovoltaici, pari ad una
potenza installata
di 1,2 MW.

Grazie a questo impianto l’energia prodotta sarà pari a
1.360.000 KWh annuali, evitando
518 tonnelate
di emissioni di CO2, pari a
quelle che potrebbero essere assorbite da 93.800 alberi. L’energia
in eccesso invece sarà ceduta per sopperire alle esigenze di
207 famiglie nelle aree limitrofe.

“Il nuovo impianto fotovoltaico è per noi motivo di grande
soddisfazione – ha spiegato Alberto Scavolini, Amministratore
Delegato dell’azienda – e rientra nel nostro progetto ecologico
‘EMvironment:
Ernestomeda per l’ambiente
‘. Un percorso importante
questo, con il quale cerchiamo passo dopo passo di accrescere il
nostro lato ecosostenibile, partendo dal miglioramento dei processi
aziendali per arrivare a rendere minimo l’impatto
sull’ambiente”.

L’azienda ha infatti ottenuto anche la
certificazione
per il sistema di gestione
ambientale. E per raggiungere questo obiettivo controlla
costantemente i propri consumi energetici, l’inquinamento acustico,
le emissioni in atmosfera, la gestione dei rifiuti e i deflussi
delle acque di scarico.

L’impianto realizzato da Energy
Resources
utilizzando moduli fotovoltaici Q.Cells
prodotti in Germania, permetterà inoltre di ridurre la
temperatura interna dell’edificio nei mesi freddi e di tagliare le
spese di condizionamento nei mesi caldi: la superficie dei pannelli
è infatti in grado di ridurre l’impatto degli agenti
atmosferici e di minimizzare la dispersione termica.

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