FAO: il primo premio intitolato a Wangari Maathai

La prima edizione del premio in memoria dell’ambientalista keniota Wangari Maathai va all’attivista nepalese Narayan Kaji Shrestha per la gestione del patrimonio forestale.

L’attivista nepalese Narayan Kaji Shrestha ha vinto la prima
edizione del premio intitolato a Wangari Maathai per il suo lavoro
di gestione della comunità forestale. Il premio, istituito
dal
Partenariato di cooperazione sulle foreste
(Cpf) di
cui la FAO è un membro attivo, vuole
riconoscere gli sforzi per migliorare e tutelare le aree verdi e
insieme mira a onorare la memoria dell’ambientalista keniota
Wangari Maathai, la prima donna africana che ha vinto un premio
Nobel per la pace per il suo contributo allo sviluppo sostenibile,
la democrazia e la pace.

Il vicedirettore generale della FAO per le foreste, Eduardo
Rojas-Briales, ha sottolineato che “il lavoro di Narayan Kaji
Shrestha recepisce lo spirito di Wangari Maathai. Le sue idee, il
suo coraggio, l’impegno, l’intelligenza e l’attività sono
riconosciuti attraverso questo premio”. Kaji Shrestha ha creato un
approccio più partecipativo al processo decisionale
comunitario, è’ stato capace di coinvolgere le donne e gli
abitanti appartenenti alla bassa casta del villaggio e ha avviato
nel paese il primo gruppo di comunità forestale.

Il premio comprende una somma in denaro di 20.000 dollari e
quest’anno la giuria ha deciso di assegnare anche un premio
speciale menzione d’Onore di 2.000 dollari a Kurshida Begum del
Bangladesh per i suoi “sforzi eccezionali” per aiutare le donne del
suo villaggio a formare un gruppo di pattuglia accanto alle
guardie forestali per la protezione delle foreste e della
biodiversità del Tenkaf Wildlife Sanctuary dal disboscamento
illegale e dal bracconaggio.

Alla cerimonia di premiazione presso la sede della FAO a Roma
hanno partecipato Rosemary Wanjiru Maina, nipote di Wangari
Maathai, e il professor Stephen Kiama Gitahi dell’Istituto di studi
per la pace e l’ambiente Wangari Maathai.

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