Fare vino, lavoro da giovani

62.000 imprese agricole italiane sono condotte da giovani con meno di 30 anni, oltre il 90% dei quali ha una scolarit

L’assemblea annuale della AgiviAssociazione Giovani Imprenditori Vinicoli Italiani, si è svolta a Torino presso
Eataly e Carlotta Pasqua, responsabile delle relazioni esterne dell’azienda Pasqua Vigneti e Cantine di Verona, è stata
confermata presidente. Nel 2010 è stata la prima donna a ricoprire questo ruolo in associazione, carica che ora
manterrà per un altro triennio.

L’assemblea dell’associazione si è svolta a Torino presso Eataly e ha visto la partecipazione di Oscar Farinetti, nominato socio onorario Agivi.

“Il nostro impegno sarà proseguire sull’impegno nella crescita personale e professionale degli associati e la creazione di un forte spirito di gruppo – ha detto Pasqua – continueremo con le attività dedicate ai soci nell’ambito della formazione con workshop, visite in Italia e all’estero, lezioni con specialisti di settore. La formazione è un’esigenza primaria, perché il nostro comparto è oggi in grande fermento ed è necessario essere preparati ed aggiornati e capire come sta evolvendo l’intero settore per trarne beneficio. Lo spirito di gruppo è l’antidoto alla frammentarietà che caratterizza il nostro settore. Crediamo che i giovani imprenditori debbano imparare a essere uniti, a lavorare insieme, a confrontarsi in modo vero e aperto, per creare un unico sistema ed essere un interlocutore forte nei confronti di politica ed istituzioni”.

Il settore agricolo risulta infatti in grande crescita generale, attirando soprattutto i giovani: oggi sono attive circa 62mila imprese condotte da giovani con meno di 30 anni e a livello scolastico, gli Istituti agrari hanno aumentato dell’11 per cento i propri iscritti. Un comparto che si sta rinnovando dalla base, grazie a nuove leve sempre più preparate se, come raccontano i dati, oltre il 90% dei giovani agricoltori con meno di 30 anni ha una scolarità medio-alta. Oggi infatti lavorare nel settore agricolo non significa solamente ‘produrre’ ma apre un ventaglio di possibilità alquanto vasto: dalla trasformazione aziendale fino alla vendita, dalla fornitura di servizi passando per l’attività turistica, le possibilità imprenditoriali ed occupazionali sono davvero moltissime.

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