Fitness all’aria aperta

La bella stagione invita a praticare attivit

Fitness, anche la città può diventare una palestra en plein
air. Basta approfittare di parchi e viali alberati poco trafficati
per uscire dalla noia dei soliti esercizi in palestra godendo del
clima più mite.

L’esercizio naturale per eccellenza è il camminare. Vediamo
perché.

Camminare è economico: bastano un paio di scarpe comode, e
dopo qualche minuto di buon passo abbiamo innescato un discreto
lavoro aerobico. A questo scopo è importante mantenere
un’andatura costante e se si vuole stimolare il metabolismo ad un
maggior consumo calorico, basterà allungare il passo e
prolungare i tempi.
Meglio ancora se diventa una pratica quotidiana o quasi,
prolungando progressivamente i tempi, piuttosto che una lunga
marcia ogni tanto.

Potendo camminare in salita si otterrà un maggior lavoro di
gambe e glutei: le passeggiate in montagna hanno lo stesso effetto
della corsa, con il vantaggio di un impatto dolce sulle
articolazioni. Schiena e ginocchia non soffriranno così come
può succedere nella corsa. Anche le persone sovrappeso
potranno svolgere senza pericolo questo tipo di attività.
Perfette quindi le scale che possono diventare un sano esercizio
quotidiano se limitiamo l’uso dell’ascensore alla sola discesa.

La ripetizione di un gesto ritmico può aiutarci inoltre a
meditare, specie se ci troviamo immersi nel verde lontano da fonti
di rumore. Concentrandoci sullo spazio che abbiamo attorno e nel
nostro interno, ci mettiamo in comunicazione con la parte
più profonda di noi stessi.
Ascoltare il suono dei passi può diventare un metodo curioso
per conoscersi: è diverso tra un piede e l’altro? Come
appoggia la pianta del piede destro, e del sinistro? Come spingono?
Ho equilibrio? E’ piacevole? E’ facile? Il respiro è libero?
In questo modo il nostro cervello può permettersi di
staccare la spina, per un po’.

Camminando si può andare lontano. Possiamo iniziare un
viaggio cercando il ritmo che ci consente di provare il piacere di
muovere il nostro corpo all’aperto, e non la stressante fatica di
un’attività in palestra, con la scusa di scaricare
tensione.
Necessario recuperare un uso più funzionale del corpo in
tutti gli aspetti della vita quotidiana per quanto possibile.
Naturalmente.

Maria LuisaTettamanzi

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