Dopo l’immobilità del lavoro, Fitness in volo

L’immobilità prolungata che deriva è causa di gonfiore e formicolio agli arti inferiori e, in casi gravi, della formazione di coaguli di sangue

Lo spazio è davvero ristretto, l’ultima fatica prima di
raggiungere il luogo di vacanza.

L’immobilità prolungata che deriva è causa di
gonfiore e formicolio agli arti inferiori e, in casi gravi,
può determinare un rallentamento della circolazione tale da
provocare coaguli sanguigni (sindrome da classe economica).
Di seguito qualche movimento utile:

  • Fare una passeggiata di qualche minuto in corridoio ogni ora
    stimola il riassorbimento dei liquidi da parte dei
    capillari.
  • Viaggiare con indumenti comodi che non costringono addome,
    torace e caviglie, consente di respirare liberamente e di fare
    qualche utile esercizio.
  • Osservare il modo in cui siamo seduti possiamo evitare di
    bloccare la schiena in posizioni scomode.
  • Giocare con il bacino inclinandolo avanti e in dietro, toglie
    tensione anche al collo se osserviamo come il movimento passa
    attraverso la colonna vertebrale.
  • Sollevare le dita dei piedi e poi fletterle come per afferrare
    qualcosa stimola la muscolatura delle gambe e la circolazione
    periferica.
  • Alzare i talloni premendo le dita e viceversa, mantenendo la
    colonna lontano dallo schienale, sentendo come il movimento delle
    caviglie sollecita anche e bacino.
  • Portare al petto una coscia alla volta allungando la colonna
    vertebrale, allunga la muscolatura dei glutei.
  • Appoggiati allo schienale premere delicatamente le vertebre
    lombari qualche volta, poi quelle dorsali e infine la nuca. Dalla
    nuca di nuovo verso il bacino provocando un’onda che può
    salire e scendere lungo la colonna, mantenendo il respiro libero e
    profondo.
  • Con la mano destra sulla spalla sinistra e la sinistra sulla
    spalla destra rulliamo da un lato all’altro contro lo schienale,
    sentendo l’appoggio da una scapola all’altra, attraverso il tratto
    dorsale.
  • Mani sulla cima della testa: cercare di raggiungere con il
    gomito destro il soffitto e poi con il sinistro, allunga e apre il
    torace.

Buon viaggio.

Maria Luisa Tettamanzi

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