Gatto. Problemi con un felino sensibile?

Se il gatto spruzza non ti arrabbiare, ti sta solo manifestando un suo disagio. Cerca di capire quale può essere il suo problema.

Il vostro micio adorato, da sempre pulitissimo, ha iniziato a
“spruzzare” gli angoli di casa con getti di urina puzzolente? Non
vi arrabbiate, non sgridatelo, insomma, non perdete la calma, ma
trasformatevi in psicologi per scoprire cosa lo ha indotto a
cambiare comportamento.

Secondo gli esperti di psicologia felina, infatti, oltre alle cause
sessuali (il maschio abitualmente marca il territorio con l’urina
per avvisare le femmine e gli altri maschi che si trova nei
paraggi) alla base di questo sgradevole comportamento ci sono
spesso avvenimenti o situazioni che possono scombussolare il
sensibilissimo gatto.
Un trasloco, i muratori in casa, l’arrivo di un bebè o di un
altro animale domestico ma anche tensioni tra gli abitanti della
casa, possono turbare il micio ed indurlo a sfogare il suo disagio
con frequenti spruzzate su mobili e muri dell’abitazione.

Cosa fare dunque? La prima cosa, come detto, è mantenere la
calma: se il suo comportamento è legato a pulsioni sessuali
rientra nei comportamenti normali dell’animale e si può
valutare una eventuale sterilizzazione, mentre se la causa è
di tipo emotivo gridare o picchiare il gatto innesca ulteriori
tensioni che lo indurrebbero a intensificare le sue
“spruzzatine”.

Va dunque osservata la situazione ambientale dell’animale, occorre
individuare quale può essere la causa del suo disagio
emotivo e cercare di tranquillizzarlo eliminandola se possibile,
oppure portando l’animale in una stanza tranquilla e dotata di ogni
comfort per qualche giorno, fino a quando si è rasserenato,
per poi reintrodurlo gradualmente nel suo ambiente normale. Infine,
per eliminare il problema, si può giocare d’astuzia, ancora
una volta puntando sulla psicologia felina: se il micio spruzza
sempre in un determinato angolo, provate a spostare lì la
sua ciotola del cibo: i gatti, infatti, non sporcano mai in
prossimità del loro cibo.

Per quanto riguarda la pulizia degli angoli marcati, non usare mai
detergenti a base di candeggina, cloro o ammoniaca che con il loro
odore inducono il gatto a spruzzare ulteriormente, così come
non servono i normali detergenti per la casa che non riescono ad
eliminare l’urina del micio. Occorre invece procurarsi detergenti
enzimatici (in vendita nei negozi specializzati in prodotti per la
pulizia) che eliminano completamente la componente proteica
dell’urina, responsabile della persistenza dello sgradevole
odore.

 

Articoli correlati