Geobiologia ed elettrobiologia: scienze parallele

Tramite lo studio di queste due scienze si sono determinati fenomeni naturali che possono avere effetti biologici su tutti gli esseri viventi.

La Geobiologia è la scienza che studia le influenze della
Terra sugli organismi viventi. Queste influenze erano conosciute
fin dall’antichità e l’uomo, che viveva a contatto con la
natura, imparava a conoscerne i ritmi, a percepirne le
manifestazioni, anche le più sottili, e a rispettarle.

Uno dei primi ricercatori che presero in considerazione le
influenze dovute al terreno è Georges Lakhovsky, che
fu un vero pioniere in questo campo. La maggior parte delle sue
ipotesi, formulate intorno agli anni trenta, sono state
recentemente confermate da molti risultati scientifici.
In uno dei suoi testi, “L’origine della vita”, egli
considera l’irraggiamento cosmico come energia in grado di
innescare il fenomeno di “autoinduzione” in quei minuscoli circuiti
oscillanti che sono alcuni costituenti della cellula.
L’irraggiamento, in special modo per le onde più corte,
è assorbito più o meno velocemente dal terreno, a
seconda della conducibilità e della composizione del suolo.
Meno un terreno è conduttore e più l’irraggiamento
è assorbito. Tuttavia nel caso di suoli conduttori si
generano delle correnti indotte, dei fenomeni di riflessione, o di
rifrazione, alla superficie che vanno a rendere l’ambiente
“pesante”. I terreni conduttori sono: l’argilla plastica, i
minerali ferrosi, il limo, le marne, il fango e gli strati
carboniferi. I terreni isolanti sono: la sabbia, il gres, la ghiaia
e il calcare.

Durante tutta la prima metà del ventesimo secolo ci fu un
forte interesse sulla questione delle onde nocive, dell’influenza
dei fenomeni elettromagnetici sugli esseri viventi e lo studio
dell’elettrobiologia.
Si sono scoperte variazioni di tipo elettrico o magnetico (quali
l’intensità di campo e la polarità), aumento della
radioattività naturale del suolo, ionizzazione, variazione
d’intensità dei raggi cosmici e delle microonde in
corrispondenza dei corsi d’acqua sotterranei, di correnti
telluriche, di faglie geologiche e filoni metalliferi, di
cavità sotterranee, di tubazioni, masse ed elementi
costruttivi metallici, di reticoli di raggi tellurici, ecc.
Accanto a queste rilevazioni geofisiche, all’inizio semplici
coincidenze casuali, successivamente osservazioni accurate condotte
da medici che avevano sviluppato una certa sensibilità alle
radiazioni cosmiche, dimostrarono la reale influenza sull’organismo
umano di caratteristiche del suolo dove si trovava un’abitazione o,
più in particolare, il letto di un individuo malato.

Gigi Capriolo

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