Geobiologia. Influenze del sottosuolo

Le emanazioni invisibili provenienti dalle acque sotterranee possono avere effetti positivi o negativi sulla salute dell’uomo.

Si parla spesso di “correnti nere” che possono scatenare malattie
gravi come tumori o meno gravi come un’artrite. Non esiste ancora
una spiegazione scientifica fra un’artrite e la forza del
sottosuolo, ma vi sono molte ricerche e studi scientifici che
parlano di malattie provocate “dalle influenze del sottosuolo” e
delle quali la geobiologia cerca di neutralizzarne gli effetti
negativi.

Non tutta l’acqua sotterranea però ha influenze negative
sull’uomo. A tal proposito possiamo ricordare come alcune volte
essa abbia avuto un effetto determinante positivo sull’evoluzione
della vita umana e possiamo osservare che gli antichi luoghi sacri
si trovano eretti in punti cruciali delle reti idriche
sotterranee.
La storia offre numerose prove della diffusa credenza nei poteri
salutari dell’acqua.
Dove sorgono gli antichi luoghi di culto, è facile trovare
ancora oggi chiese dedicate a S. Giorgio o a S. Michele, i
salvatori che vinsero il drago, emblema delle forze non positive
della terra e, accanto a queste, esiste sempre un pozzo o una
sorgente, come se, nell’azione di questi santi, vi fosse l’esigenza
della purificazione che l’acqua portava.
Più di trecento centri dell’antica Grecia, dedicati al dio
Esculapio, che ha come simbolo la doppia spirale del DNA, furono
eretti accanto a sorgenti d’acqua: in loro vi si svolgevano
complessi rituali in cui s’invocavano le proprietà magiche
di questo elemento.

Anche sotto i cerchi megalitici e sotto i menhir vi è una
rete intricata di sinuose vene d’acqua.
Di fronte all’altare delle chiese costruite sugli antichi luoghi di
culto pagano c’è un incrocio di correnti sotterranee.
In effetti, esiste un’energia di natura parzialmente magnetica, che
emerge sotto forma di spirale da questi incroci e sembra che le
pietrefitte siano collocate in un determinato punto, proprio come
giganti amplificatori di una forza sotterranea che cresce e
diminuisce secondo il ciclo lunare.

Così come i menhir anche campanili e minareti hanno uno
scopo di richiamare ed emettere verso l’alto l’energia raccolta dal
sottosuolo. Inoltre l’utilizzo della croce, con il suo braccio
orizzontale, o del balconcino dei minareti, ha lo scopo di
“orizzontare” la fuoriuscita d’energia, per distribuirla
sull’abitato e sulla zona circostante. Bisogna ricordare che ogni
pietra fitta, o campanile, o torre, ha anche lo scopo di richiamare
energia cosmica dal cielo per poi distribuirla sulla Terra; la loro
forma eretta li rende antenne di ricezione fra Terra e Cielo che
portano alla prima ciò che viene dal Cielo e al secondo
ciò che la Terra vuole inviargli.

Gigi Capriolo

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