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Gianfranco Bologna: “La salute dei sistemi naturali

E’ il messaggio forte e chiaro del pi

Parliamo di State of the World 2005. Ogni anno il rapporto del
Worldwatch Institute affronta un aspetto diverso della nostra
società. L’edizione italiana è curata da Gianfranco
Bologna.

Quest’anno il discorso cade sulla sicurezza globale, e
sembra si voglia allargare lo sguardo alle cause
dell’instabilità che causa i conflitti.
La cosa
più importante che va sottolineata è che va
ridefinito il concetto di sicurezza nazionale. Il rapporto lo fa in
modo chiaro e lucido.
Va ridefinito il concetto di sicurezza. Abbiamo un concetto di
sicurezza molto legato a visioni militari, all’uso delle armi o
all’idea di tenere lontano qualcuno.
Non ci rendiamo conto che la sicurezza dipende moltissimo dallo
stato di salute dei sistemi natutrali su cui si basa il nostro
benessere.
Senza questa considerazione, la visione della sicurezza è
parziale e fortemente bugiarda, non ci dà la sensazione dei
veri problemi: la scarsità d’acqua, l’incremento delle terre
aride dovute alla desertificazione, la modificazione del clima, la
crisi energetica… sono elementi fondamentali che dipendono dal
mantenimento degli ecosistemi naturali. Se questi sistemi sono in
cattiva salute, e purtroppo lo sono, ipotechiamo il nostro
futuro.

Cosa vuol dire “sicurezza”, quindi?
Il
concetto di sicurezza va allargato, soprattutto deve essere
reindirizzato in questa direzione: benessere e salute dei sistemi
naturali sono la garanzia per il benessere e la salute dei sistemi
sociali.

La prefazione è di Mikhail Gorbaciov, vuole
presentare lei gli autori degli altri capitoli di State of the
World 2005?
Gli autori sono i ricercatori del
Worldwatch institute, e hanno la straordinaria caratteristica di
saper unire analisi di tipo ambientale con quelle di tipo
economico. Nel libro non ci sono solo dati, tabelle, ma è
una lettura piacevole.

Il messaggio più importante del
rapporto?
E’ dare una visione ampia del problema
sicurezza – allontanarsi dalla visione, inevitabilmente rafforzata
dopo l’11 settembre e i fenomeni di terrorismo, che hanno ancor
più alimentato una visione vecchia di sicurezza.
L’ampliamento della visuale a opera degli amici del Worldwatch
Institute è molto interessante, e di aiuto per tutti noi per
avere strumenti per comprendere capire e analizzare la
realtà in cui stiamo vivendo.

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