Giappone. Emozione o memoria

Un piccolo ricordo per una delle tragedie che ha sconvolto il paese del sol levante, il Giappone.

11 marzo 2011, 14:46 (ora locale). A un centinaio di chilometri al
largo della costa nordorientale del Giappone, si verifica un sisma
di magnitudo 9. Alla scossa segue uno tsunami che devasta la
prefettura di Miyagi. Pochi giorni dopo, a causa di quegli eventi e
di errori nella gestione della centrale di Fukushima, avviene il
peggior disastro nucleare dopo Chernobyl. Le vittime saranno oltre
19mila. Due i reattori che resteranno attivi sui 54 presenti in
Giappone. A un anno di distanza il popolo nipponico sta ancora
cercando di rialzarsi e capire da dove ripartire. Quello che in
molti continuano a definire effetto emotivo, per noi si chiama
memoria.

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