Giocare per proteggere l’ambiente

Al via il primo gioco didattico interattivo per diffondere una cultura attenta alla natura. L’iniziativa patrocinata dal Ministero dell’Ambiente, coinvolge le scuole di tutta Italia ed ha come testimonial Alessandro Cecchi Paone.

Mantenere alta l’attenzione del pubblico più giovane
rispetto ai temi ambientali. E’ l’obiettivo di un nuovo gioco
interattivo. Volantini e opuscoli informativi sono mezzi desueti
per i più giovani, abituati a giocare con gli strumenti
offerti dalle nuove tecnologie. Per entrare in contatto con loro e
agevolare l’assunzione di valori condivisi questa strategia
potrebbe rivelarsi vincente anche perché non si limita alla
semplice trasmissione, ma implica coinvolgimento e interazione.
In una società in cui i valori sono instabili e cambiano
rapidamente è necessario trovare metodi partecipativi per
comunicare orientamenti efficaci anche attraverso nuovi sistemi
educativi. La famiglia non sembra più in grado di educare in
modo sufficiente, soprattutto quando i cambiamenti generazionali
sono più rapidi e si succedono più velocemente nel
tempo.
La comunicazione sociale ormai è una componente essenziale
per trasmettere particolari valori come quelli legati
all’educazione ambientale. L’urgenza educativa diventata sempre
più importante man mano che gli allarmi si moltiplicano.

Il gioco, alla sua seconda edizione, si chiama Waste Raider 2.
Un’avventura virtuale, con un mondo virtuale da esplorare e
scoprire, coinvolgendo la responsabilità e l’abilità
dei giovani partecipanti.
Agli studenti delle scuole medie e superiori che parteciperanno
sarà richiesto di sviluppare temi, articoli giornalistici e
testi di ricerca legati allo sviluppo sostenibile: variazioni
climatiche, squilibrio tra Paesi poveri e industrializzati,
rifiuti, energia, fonti rinnovabili, comportamenti da adottare ai
fini di ridurre gli sprechi delle risorse naturali e quant’altro
riterranno opportuno comunicare per la salvaguardia del pianeta.
Alcuni dei testi inviati verranno selezionati e formeranno parte
della trama del gioco.
I ragazzi potranno anche cimentarsi nell’avventura interattiva per
giungere alla soluzione del gioco: un percorso didattico
multimediale porterà all’acquisizione di concetti e
comportamenti da adottare al fine di salvare il pianeta dal degrado
ambientale.

Le classi partecipanti al progetto riceveranno in omaggio un copia
del Cd Rom Wr2 e chi darà i migliori contributi per le
singole categorie (tema, articolo o ricerca) avrà come
premio un personal computer.
La fase di raccolta dei contibuti da parte delle scuole avrà
luogo entro giugno, mentre il gioco nella sua versione definitiva,
con tutti i contributi raccolti, dovrebbe essere ultimato entro
l’anno.

Per aderire al progetto e avere maggiori informazioni, si
può richiedere il materiale per le scuole, contattando la
segreteria organizzativa del gioco al numero fax: 031 899155, o
fare riferimento alla direzione Comunicazione e Immagine di Waste
Italia, Melina Scalise e Daniela Ukmar, telefono 0318921.

Il progetto e la realizzazione del gioco nascono dalla
volontà del Gruppo Waste Italia, operatore privato nel
settore raccolta e trattamento dei rifiuti. L’azienda, come
dimostra questa iniziativa, è coinvolta in progetti non solo
attinenti al proprio ambito professionale, ma anche di più
largo respiro, sempre con un occhio di riguardo alle tematiche
ambientali.


Tomaso Scotti

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