Giornata del libro: pagine e rose

Amate i libri? Sapete che anche loro hanno una giornata di festa? In Catalogna in questo giorno per ogni libro venduto viene regalata una rosa. Quale libro regalereste alle persone a cui volete bene?

Si celebra ogni 23 aprile, il giorno di San Giorgio. L’Unesco dal
1996 l’ha proclamata “Giornata Mondiale del Libro e del diritto
d’autore”.

L’idea della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’autore ha
la sua origine in Catalogna, dove il 23 aprile viene offerta una
rosa per ogni libro venduto. Ma perché proprio questo
giorno?

San Giorgio è una festività molto sentita in
Catalogna. La leggenda narra che un drago terrorizzasse un
villaggio della regione e che per placare la sua ira gli abitanti
gli davano in pasto degli animali. Col passare del tempo questi non
furono più sufficienti ad ammansire la bestia, così
la popolazione fu costretta ad immolare le persone. Il giorno che
questa crudele sorte toccò alla figlia del re, un cavaliere
di nome Jordi (Giorgio, in catalano) combatté con il drago
per salvarla. Fu così valoroso ed impavido che con la sua
spada uccise il mostruoso animale e da uno spruzzo di sangue (o dal
cespuglio germogliato dal sangue del mostro, secondo altre
versioni) spuntò una rosa rossa, che Jordi donò alla
fanciulla.

Il 23 aprile, inoltre, ricorre l’anniversario della morte di tre
tra i più grandi autori della letteratura mondiale: Miguel
de Cervantes, William e Garcilaso de la Vega.

Così nel 1926 un editore valenzano, Vicent Clavel i
Andrés, fuse leggenda e storia unendo il simbolo del libro,
che ricordava gli scrittori, alla rosa di San Giorgio dando vita
alla “Festa dei libri e delle rose”.

Leggenda, anniversari, amore per la lettura e per i libri si
fondono e promuovono questa bella festa in cui gli innamorati, i
fidanzati e tutte le persone che si vogliono bene si regalano libri
e rose. E così, ecco la giornata dei libri… e delle
rose!

E voi, quale libro regalereste alle persone a cui volete bene?
Aspettiamo le vostre idee! Intanto ve ne suggeriamo alcune:

 

Nicole Krauss,
La storia dell’amore
“Nemmeno ora esistono tutti i sentimenti possibili. Ci sono ancora
quelli che stanno olotre la nostra capacità e la nostra
immaginazione. Talvolta, quando si sente un brano musicale appena
composto, o quando accade qualcosa che era impossibile prevedere,
immaginare o descrivere, un nuovo senitmento entra nel mondo. E
allora, per la milionesima volta nella storia dei sentimenti, il
cuore si erge ad assorbirne l’impatto”

Bourget Laetitia-Houdart Emmanuelle, “Una lunga storia
d’amore”

Un principe e una principessa si innamorano. Ma cosa succede
quando lui scopre che lei è disordinata? Quando lei scopre
che lui russa tutta la notte? Quando lui non la ascolta
perché preso da “cose di uomini”?

 

Daniela J. Terrazzini, “Lily e Bert”

Una storia d’amore delicatissima, dove non servono parole. Al
di là delle diversità e dell’apparenza, l’amore si
chiude in un caldo abbraccio. Un libro bellissimo, letteralmente da
aprire.

 

Beatrice Alemagna, “Un leone a Parigi”

Un leone stanco della routine si mette in viaggio. Disegni e
collage bellissimi per una storia molto originale. Un libro bello,
anche esteticamente.

 

Pablo D’Ors, “Storia dello stampatore
Zollinger”

Una storia gentile. Vincono l’amore per la vita, per la
propria passione. Per la pazienza. E per una voce.

 

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