Oikos. Il videogame di Capitan Fisiko contro i solventi

Un’idea per passare qualche minuto del 5 giugno? Davanti al computer, col videogame di Capitan Fisiko il Salvambiente, il supereroe che combatte i solventi.

Educare all’ecosostenibilità giocando al computer. È
l’interessante idea di Oikos, azienda di decorazione di interni ed
esterni. Il personaggio si chiama Capitan Fisiko il Salvambiente –
il supereroe che combatte i solventi – e viene lanciato proprio
nei giorni in cui si celebra la giornata mondiale Onu
dell’Ambiente.

“Da 25 anni lavoriamo per l’ecosostenibilità – dichiara il
presidente Oikos Claudio Balestri – proponendo un’intera gamma di
prodotti a basso impatto ambientale con forte attenzione a un
futuro migliore attraverso un progetto imprenditoriale sostenibile
che coinvolge anche la qualità del lavoro e delle relazioni
umane. Questo è il pensiero sul quale abbiamo costruito la
nostra crescita”.

In effetti, all’idea di crescita (consapevole) si lega la proposta
di utilizzare un videogioco con un supereroe – Capitan Fisiko:
“Abbiamo bisogno di coinvolgere le giovani generazioni in una
svolta epocale del pensiero e dell’azione a favore dell’ambiente –
continua Balestri -. Il modo più vicino a loro per farlo non
poteva che essere un videogioco semplice e divertente ma anche
istruttivo e capace di stimolare una riflessione sull’operato del
singolo nei confronti della natura. È cambiando i nostri
gesti quotidiani che si possono fare le grandi rivoluzioni”.

Capitan Fisiko il Salvambiente deve il nome a una pittura
ecosostenibile di Oikos – la stessa che vede Giancarlo Fisichella
dire: “Non serve un gran fisico per pitturare casa: basta avere
Fisiko”.

Il videogame Capitan Fisiko il Salvambiente è al centro di
una campagna ambientale che presenta un prodotto che in effetti
pare attento ai bambini e al loro futuro. “Escludendo le cause
inquinanti dalle nostre abitazioni – conclude Claudio Balestri –
grazie a una pittura ecosostenibile a base di componenti in
dispersione acquosa, vogliamo dare un contributo alla crescita
della consapevolezza del rispetto ambientale”.

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