Gli avanzi di un supermercato nutrono 300 famiglie bisognose

Quante famiglie si riuscirebbero a sfamare con gli avanzi del supermercato?

Proprio così: le rimanenze di un solo supermercato, grazie
all’iniziativa dei volontari di “Recovery Relief”, l’organizzazione
americana no-profit fondata da Debra Ulrich, bastano a sfamare
circa 300 famiglie.

E non è tutto. La nazione indiana delle Tribù
Cherokee degli Appalachi, sempre per conto dell’organizzazione,
raccoglie il pane avanzato da un altro supermercato, stavolta per
sfamare i bambini che vivono sui Monti Appalachi.

I supermercati disposti ad entrare in questo progetto di
solidarietà sono molti, ma i volontari e le risorse di
Recovery Relief non sono sufficienti, e l’associazione è
alla ricerca di fondi e aiuti che possano consentirle di
proseguire, ampliandola, nella sua attività di sostegno ai
bisognosi.

“E’ una cosa meravigliosa essere parte di questo processo – afferma
la fondatrice dell’organizzazione – e chiunque vi sia coinvolto ha
la sensazione di entrare in contatto con le vite di coloro che
hanno bisogno, sensazione che tocca persino il panettiere del
supermercato”.

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