Gli europei e l’energia

Tutti vogliono energia rinnovabile, vogliono saperne di pi

Da un sondaggio dell’Eurobarometro, realizzato tra l’11 ottobre
e il 15 novembre 2005 nei 25 Stati membri e nei paesi candidati e
in via d’adesione all’UE, emerge che i cittadini europei
considerano le
energie rinnovabili
, la ricerca e la tecnologia come
gli strumenti principali a livello nazionale per ridurre la nostra

dipendenza energetica
dal petrolio.

Quasi la metà delle persone intervistate (48%) credono
che i rispettivi governi nazionali dovrebbero sviluppare l’uso
dell’energia solare, promuovere la ricerca per le nuove tecnologie
(41%) e sviluppare l’uso dell’energia eolica (31%). Altri aspetti
evidenziati dalla ricerca: la necessità di ridurre la
dipendenza da petrolio (23%) e lo scetticismo e la preoccupazione
verso il nucleare.

C’è voglia di energia pulita, insomma. E c’è molto
interesse per il risparmio: il 43% degli interpellati si dice molto
interessato a conoscere tutti i modi per risparmiare sulla bolletta
della luce, e il 40% vedrebbe di buon occhio incentivi fiscali.

Fin qui, tutto naturale. Quel che balza all’occhio è che
una diffusa maggioranza di cittadini europei sarebbe pronta a
pagare un po’ di più per assicurarsi energia rinnovabile, e
questa percentuale è in aumento, rispetto al 2002. Il 27%
accetterebbe aumenti di prezzo anche del 5%! Questa tendenza
è un po’ meno marcata in Italia, ma i dati per sperare in un
più luminoso futuro ci sono tutti.

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