Gli orti botanici di New York

Trovandosi a New York non verrebbe in mente di andarsene a caccia di palme, cactacee e bonsai negli orti botanici. Ma qui vi viene offerta un’opportunità unica nel suo genere.

Situato lungo il fiume Bronx, il New York Botanical Garden con oltre quindicimila specie di piante è un centro di ricerca molto attivo. Occupa un’area di più di cento ettari ed ha nel Conservatory, monumentale serra a cupola che ospita le palme, il suo motivo di maggior richiamo. Mostre, corsi di giardinaggio, programmi educativi per bambini completano le attrattive offerte dal giardino botanico. In particolare, il Greenworld Grocery Store è dedicato alle piante alimentari e offre ai visitatori più giovani la possibilità di poterle conoscere. Rilevante la collezione di piante succulente e cacti delle regioni aride tra cui spicca la carnegiea gigantea, il famoso saguaro, qui presente con un esemplare di oltre cento anni. Davvero singolare è inoltre l’esempio di foresta urbana offerto dalla vegetazione originaria che cresce lungo il fiume Bronx.

I venti ettari del Brooklyn Botanical Garden invece sono in larga parte occupati da alberi e arbusti provenienti da climi temperati-freddi, con angoli incantevoli come quello dedicato alle magnolie. Nel resto del giardino botanico trovano posto roseti, vasche con ninfee, stupefacenti giardini giapponesi modellati su quelli originali. C’è perfino un settore dedicato a Sheakespeare dove si coltivano le varietà di piante citate nelle sue opere. Durante il fine settimana, è nel Chidren’s garden che i bambini hanno la possibilità di avvicinarsi all’orticoltura e al giardinaggio. Non manca neppure un Fragrance Garden attrezzato con cartellini in Braille. Da non perdere la collezione di bonsai.

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