Golden Gavi, dalla terra al bicchiere

La coltivazione, la produzione, i profumi e il gusto del Gavi secondo le dieci aziende vitivinicole del Circuito Golden Gavi.

Le dieci aziende vitivinicole che coltivano
Cortese passano attraverso quattro dei comuni della Denominazione
di Origine Controllata e Garantita del Gavi: Serravalle, Novi,
Tassarono e Gavi. Se è vero che alla base della qualità
dei vini ci sono sempre i vigneti, è la diversa composizione
dei terreni, la loro età, la densità di impianto e il
microclima che danno alle uve caratteristiche diverse. Ecco
perché l’assaggio dei diversi vini è un un’esperienza
“didattica”. Le differenze sensoriali dei singoli vini vengono
“dettati” dal territorio di coltivazione dei filari, quello che i
francesi chiamano “terroir”.

Ogni singola azienda adotta sistemi di coltivazione rispettosi
dell’ambiente, sia in campagna che nelle aziende: alcune, infatti,
utilizzano l’energia solare per alimentare la propria
produzione.

Dalla terra al bicchiere. Le dieci aziende, che
coltivano, producono e raccontano il loro lavoro per produrre un
grande Gavi, il classico vino che sta bene a tavola tutti i giorni,
o quasi. Da servire a 10°C in bicchieri a tulipano.

Azienda Vitivinicola
Binè

Produce un vino dal colore giallo paglierino e con leggeri riflessi
verdolini, profumo ampio e delicato supportato dal gusto armonico e
da una piacevole freschezza. La particolare composizione calcarea
del terreno in cui viene coltivato rende questo vino estremamente
gradevole.

 

La Società
Agricola La Bollina

L’azienda si presenta in una veste rinnovata che fa del
binomio tradizione e innovazione la sua filosofia operativa. La
tradizione più che decennale ormai consolidata nell’arte della
vinificazione si unisce oggi ad una nuova immagine.

Castellari
Bergaglio

Nello scenario silenzioso e verde di Gavi, l’azienda vinicola
Castellari Bergaglio si tramanda da quattro generazioni l’amore per
la vigna e per i suoi prodotti. Lo sforzo è da sempre unire la
qualità del vino alla fantasia e alla personalità dei
suoi produttori.

Azienda
Agricola La Chiara
La particolare esposizione dei
vigneti e la varietà dei terreni conferiscono al vino una
notevole struttura e complessità. I terreni vengono lavorati
meccanicamente evitando interventi di diserbo chimico; particolari
attenzioni sono poste anche verso le concimazioni e verso i
trattamenti con prodotti fitosanitari.

Fontanassa
La vendemmia viene tutta eseguita manualmente e l’uva viene subito
pigiata in maniera tradizionale. Il risultato è un vino dai
colori decisi, lucenti e dai riflessi verdi. Il profumo è
ampio e complesso grazie alla completa maturità delle uve. Il
gusto risulta fresco ma armonico, morbido anche da giovane.

Antica Tenuta
Giustiniana

In questa azienda i diserbi
chimici sono banditi come pure gli antibotritici per non avere le
benché minime alterazioni di profumi. Le potature secca
(quella che si effettua in inverno) e verde (in primavera) vengono
effettuate per limitare il numero di grappoli e aumentarne la
qualità.

Marchese Luca
Spinola

Produce un vino limpido, brillante, di
colore giallo paglierino con accennati riflessi verdi. Gusto ampio,
morbido, avvolgente, lungo, fresco e vivo. Il vitigno a bacca
bianca ha sempre caratterizzato questa zona nella quale le uve
Cortese hanno trovato il loro habitat ideale che ha permesso al
vino da esse prodotto di diventare un forte elemento di
caratterizzazione del territorio.

Azienda Agricola
La Mesma
Le caratteristiche del terreno e dei
vigneti permettono di conferire al vino proprietà e
peculiarità singolari. Le uve migliori vengono selezionate e
curate con attenzione in ogni fase della lavorazione: dalla
raccolta a mano alla spremitura soffice per una produzione limitata
che si distingue per l’eleganza dei profumi fruttati e il gusto
secco.

Il Poggio di
Gavi

Ogni anno produce una limitata quantità
di bottiglie. Il vino è dai colori decisi e riflessi verdi. Al
naso profumi di erba fresca, e spezie verdi. Il profumo è
ampio e rotondo, in bocca fresco ed armonico.

Tenuta San Pietro
I vini della Tenuta San Pietro sono coltivati in conversione
biologica-biodinamica. Le sue viti sono le uniche prefilosseriche,
cioè precedenti la devastante filossera che a fine Ottocento
distrusse tutte le viti italiane. Un segnale importante, questo,
che garantisce la purezza dei terreni.

Per avere informazioni sulla storia delle valli e sul territorio
dove viene prodotto il Gavi
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