Omeopatia

Terapie omeopatiche gratis

Per quanto riguarda le terapie omeopatiche ormai siamo arrivati al paradosso. si abbandona chi desidera curarsi nella “maniera dolce”.

Miriam una ragazza di Fano dopo una vaccinazione contro il tifo, ha
iniziato un calvario di problemi di natura allergica. Questa nuova
situazione clinica viene addirittura peggiorata dalle cure
farmacologiche allopatiche tradizionali, rispondendo solo alle
terapie omeopatiche.

“I rimedi omeopatici – racconta – mi permettono, a differenza degli
altri, di prevenire anche le crisi, di fare una vita come gli
altri”.
Miriam non si rende conto di essere un “caso”, eccezionale e
storico nel panorama della nostra Legislazione: da anni non si
arriva ad una decisione.

Il problema abbraccia non certo l’aspetto di una normativa
tipicamente Sanitaria, ma investe qualcosa di piu'”profondo” ed
importante per la vita sociale dei cittadini, il diritto alla
scelta terapeutica, il diritto quindi a potersi curare come si
crede.

Per quanto riguarda l’omeopatia ormai siamo arrivati al paradosso.
Se da un lato i farmaci omeopatici sono iscritti nella Farmacopea
Nazionale e quindi sono farmaci a tutti gli effetti, – la loro
prescrizione è atto medico – , dall’altro lato, si abbandona
chi desidera curarsi nella “maniera dolce”. Ormai sono ben 10
milioni di persone a dover effettuare un pesante aggravio sul
bilancio personale e famigliare, comprando i prodotti ancora troppo
costosi sul mercato.

La vicina Francia, già ha incluso molti omeopatici nei
prodotti farmaceutici a carico del S.S.N. , offrendo al cittadino
l’opportunità di scegliere, come e con che cosa curarsi:
sono in discussione libertà inviolabili che non possono
essere “calpestate” da interessi oligarchici; quello che manca piu’
di ogni altra cosa è l’informazione, spesso sequestrata e
negata.

Giuseppe Parisi

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