Green jobs. Un’azienda su due pronta ad assumere

Dal Salone Internazionale dei Lavori Verdi, la due giorni dedicata a chi opera nel mondo della green economy e a chi pensa ad un lavoro verde, escono numeri incoraggianti.

Due giorni, il 5 e 6 dicembre 2012, dedicati alla green
economy
. Due giorni durante i quali addetti al
settore, aziende, rappresentanti delle istituzioni, studenti e
persone in cerca di impiego, si sono incontrati e confrontati per
capire quali siano le prospettive per un settore giovane,
promettente e in rapida crescita.

 

“Abbiamo bisogno di una nuova concezione del lavoro – spiega
Marco Gisotti, direttore scientifico ed organizzatore del
Salone Internazionale dei Lavori Verdi
– oggi più
di un quinto della nuova forza lavoro è impiegata nel mondo
del green”.

 

I dati infatti sembrano essere confortanti. Secondo i numeri
che riporta l’Unione Italiana delle Camere di Commercio, entro il
2014 un’azienda su due impiegherà un lavoratore
specializzato nel green.

 

“Le aziende green che assumono sono proprio quelle che
resistono alla crisi – continua Gisotti – perché sono quelle
che fanno innovazione e che hanno prodotti che interessano al
pubblico”.

 

Quali sono i settori più attivi oggi, nei quali
c’è un’opportunità di crescita occupazionale?
“Prevalentemente sono quelli tecnico-scientifici”, spiega l’autore
di “Guida ai Green Jobs“.
“C’è il settore della chimica, ad esempio, dove il 40% delle
aziende operano ormai nel green. Pensiamo poi anche
all’agricoltura: in Italia abbiamo 200 mila occupati nel settore
del biologico, che ci pone secondi in Europa e sesti al mondo. Sono
400 mila invece quelli impegnati nella forestazione”.

 

Numeri importanti confermati anche dall’Ocse e dalle Nazioni
Unite, come riporta il direttore del Salone, che sottolineano
l’importanza che avrà nel prossimo futuro la conversione
delle imprese verso la green economy, così da creare nuova
occupazione e nuova linfa per tutto il sistema economico.

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