Omeopatia

Guarire la cefalea con la medicina olistica

In occasione dell’incontro sul tema della cefalea, parlano gli esperti in kinesiologia e osteopatia alla LifeGate Clinica Olistica

La cefalea si distingue tra cefalee primarie, di cui non si conoscono le cause, e cefalee secondarie, sintomo di un disagio più complesso. Segue la seguente classificazione:

Muscolo-tensiva:

soggetti che mantengono la stessa posizione nel tempo, causa di irrigidimento muscolare a livello del collo. Il malessere è di tipo oppressivo e si verifica maggiormente la mattina appena alzati e alla sera.

Alimentare:

dovuto ad intolleranze o disturbi digestivi. Si localizza a livello della tempia e/o dell’occhio. Il dolore è pulsante e si può verificare diverse ore dopo aver mangiato.

Pre-mestruale:

legato a malessere mensile (cefalea mestruale), il più delle volte individuato dal medico a livello della zona coccigea con ripercussioni a livello centrale, della testa.

Vaso-motoria:

dovuto a uno stress prolungato di una posizione del corpo. Si verifica al momento del rilassamento (un esempio è la classica “cefalea da week-end”).

Queste le situazioni più comuni che scatenano il mal di testa. Possiamo fare qualcosa avvalendoci della medicina olistica? Verificare se esiste un’incongruenza dentale, ovvero se l’occlusione dell’arcata dentale superiore e inferiore è alterata, può essere un primo passo per indagare le cause. In tal caso si verifica uno spostamento di forze e pesi che portano -in ultima analisi- al mal di testa, così come eventuali difetti visivi causano, il più delle volte, movimenti inconsulti e quindi squilibri nella persona. Persino le intolleranze alimentari e i traumi, anche apparentemente di leggera entità, possono avere un “peso” e creare le condizioni o essere la causa del mal di testa.

Il consiglio è di tenere un diario per ricordare quando inizia il mal di testa, la durata, l’intensità del dolore e le possibili cause indagate dal paziente. E attenzione…anche le posizioni sbagliate che inconsapevolmente assumiamo quotidianamente possono contribuire al mal di testa (rivedere l’atteggiamento assunto davanti al computer: ogni ora sospendere, fare esercizi distensivi, adottare protezione visiva, una sedia anatomica e controllare che il polso sul mouse si possa riposare…).

Questi i primi passi, semplici accorgimenti, poi la Medicina Tradizionale Cinese ci viene in aiuto attraverso la teoria dei meridiani indicando i punti su cui agire tramite la manipolazione e/o l’agopuntura.

In particolare l’agopuntura, è stato provato, ha molto successo per le patologie legate al mal di testa. Per chi non volesse intraprendere questa strada, il trattamento shiatsu, l’omeopatia, le tecniche di rilassamento diaframmatico possono aiutare e, con il tempo, guarire la persona.

La kinesiologia con i test muscolari si accerta se e come intervenire sul corpo. Si tratta di “testare” i muscoli indicatori: per esempio il muscolo della spalla viene sottoposto dal medico a una forza uguale e contraria a quella che fa sì che il paziente possa mantenere il braccio dritto e sollevato. A contatto con un allergene o un campo magnetico il corpo o meglio il braccio “testato” cede, indicando così la causa del suo malessere. Da questa prova muscolare il kinesiologo inizia una terapia per ristabilire l’equilibrio.

L’osteopatia lavora invece a livello di manipolazione, in relazione alla struttura muscolo-scheletrica e alla sua parte viscerale. Si tratta, il più delle volte, di liberare attraverso la manipolazione, queste strutture che hanno ripercussioni a livello centrale.

A seconda delle cause e della gravità della situazione può essere necessario ricorrere a un percorso olistico che integra più terapie per indagare in profondità le cause del mal di testa.

Interventi del dott. Antonio Cundari e dell’ osteopata Riccardo Lunardi

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