Home Wellness: un approccio olistico alla bioarchitettura

La bioarchitettura ha le proprie basi nelle conoscenze che si sono sviluppate in area mitteleuropea dagli anni ’60, innanzi tutto in Germania.

La bioarchitettura ha le proprie basi
nelle conoscenze che si sono sviluppate in area mitteleuropea dagli
anni ’60, innanzi tutto in Germania. Conoscenze che includevano gli
aspetti più fisici del costruire, come le qualità
termiche e chimiche dei materiali nonché gli aspetti
energetici delle costruzioni. Fanno quindi parte della
bioarchitettura “classica” gli aspetti della cosiddetta “igiene
ambientale” e quelli della tossicologia dei materiali, simili,
nella loro impostazione “razionale” all'”architettura solare e
bioclimatica”.

Queste “scuole di pensiero” sono quindi basate su conoscenze
scientifiche, che si basano sull’impostazione “meccanica”
dell’uomo, interpretato nelle sue diverse componenti
“organiche”.
Questo atteggiamento ci sembra superato anche dalla medicina
contemporanea, che collega sempre di più i diversi aspetti
fisici, energetici, mentali e psicologici dell’uomo, il quale
diventa quindi un sistema complesso e olistico.

La casa è la componente principale del microcosmo nel quale
vive l’uomo contemporaneo, che passa ormai la stragrande
maggioranza del suo tempo fra “quattro mura”. L’ambiente domestico
interagisce quindi con tutti gli aspetti che compongono l’uomo
“olistico”: da quelli più “grossolani” come il corpo
organico, a quelli più “sottili”, come le componenti
energetiche e psicologiche.

Appare allora evidente che la visione della bioarchitettura
doveva essere integrata per completare il nostro tipo di approccio.
Siamo quindi andati alla ricerca di “scuole” capaci di relazionare
l’architettura agli aspetti energetici e psico-emozionali
dell’uomo, legandolo alle energie del luogo e spiegando anche gli
aspetti più “spirituali” del legame casa-uomo. Anche in
questa nuova ricerca siamo partiti dagli aspetti più moderni
e scientifici, come la conoscenza dell’elettrobiologia e della

geobiologia
moderna (che affonda comunque la sua storia
addirittura nel mondo egizio) e ricercando le basi di altre
discipline quali il
Feng Shui
ed il Vastu (l’antica scienza indiana del
costruire).

Abbiamo quindi sintetizzato una metodologia di progetto nuova ed
insieme antichissima, capace di immaginare, progettare e realizzare
ambienti per l’uomo contemporaneo, considerato nella sua
“infinitamente antica” complessità e l’abbiamo chiamata
Home-Wellness, benessere domestico, che è appunto il nostro
obiettivo finale.


Carlo Zanella

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