Honda, gamma ibrida e impegno per l’ambiente

Honda, casa automobilistica e motoristica di livello mondiale, ha presentato ne giorni scorsi la nuova gamma ibrida. Siamo andati a dare un’occhiata.

Secondo la classifica delle imprese green a livello mondiale,
pubblicata dal settimanale statunitense
Newsweek
, Honda si attesta al 18° posto. In
occasione della presentazione della gamma ibrida durante l”Honda
Green Event”, abbiamo cercato di fare il punto sull’impegno per la
sostenibilità ambientale intrapreso dalla stessa casa
automobilistica.

 

All’interno del proprio sito, la casa automobilistica del Sol
Levante ha aperto una sezione
dedicata al rispetto dell’ambiente, dove vengono descritte tutte le
iniziative promosse dall’azienda su questo versante, in ossequio a
ciò che affermava già nel 1956 il fondatore Sochiro
Honda: “Dopo che i materiali sono stati portati in fabbrica, non si
deve produrre nient’altro che i prodotti.” Il risultato che si
è posta l’azienda è raggiungere quota zero rifiuti
alla discarica in tutti gli stabilimenti di produzione a livello
mondiale entro quest’anno: quasi tutti gli stabilimenti, tra cui
tutti quelli del Giappone e del Regno Unito, hanno già
raggiunto questo obiettivo.

 

A partire dal 1976 Honda ha piantumato nei dintorni dei propri
stabilimenti circa mezzo milione di alberi che assorbono più
di 4000 tonnellate di CO2 e rilasciano oltre 3000 tonnellate di
ossigeno, mentre tredici anni più tardi ha avviato
l’introduzione di vernici a base d’acqua.

 

Quattordici stabilimenti (tra cui quello di Suzuka dove si
costruiscono la Jazz e la Insight) sono stati dotati di celle
solari a pellicola sottile di ultimissima generazione, per produrre
elettricità con zero emissioni di CO2.

 

L’impianto di cogenerazione dello stabilimento di Kumamoto ha
permesso inoltre di produrre energia elettrica in modo efficiente,
mentre i gas di scarico dell’impianto forniscono vapore e acqua
calda utilizzati ad esempio per la verniciatura dei moticicli. Il
risultato? La riduzione della CO2 è stata pari a 1039
tonnellate, solo nel 2007. Allo stabilimento Zengcheng di
Guangzhou, invece, si è riusciti ad ottenere il 100% di
riciclaggio dell’acqua. Azzerando le acque reflue sono state dunque
risparmiate circa 170.000 tonnellate di questa preziosa
risorsa.

 

Honda ha dato vita a un progetto di pulizia delle spiagge per
contribuire a ridurre l’inquinamento su alcuni litorali: a questo
scopo è stato messo a punto uno speciale rastrello
pulisci-spiagge trainato dall’ATV. Per far fronte alla rapida
deforestazione in atto in Cina, la casa automobilistica sostiene
l’iniziativa denominata “Joyful Forest” della Desert Planting
Volunteer Association, per la riforestazione delle aree
desertiche.

 

Infine, dal 2003, la casa nipponica è impegnata in
Brasile in diverse iniziative di educazione ambientale: i progetti
includono la pulizia delle aree fluviali e laboratori di arti e
mestieri per il riciclaggio delle bottiglie in PET e della carta di
giornale.

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