I campioni della FIA in gara per l’Ecodriving Challenge

Ecodriving challenge

L’ Ecodriving Challenge l’ ha vinta il nove volte campione del mondo di Rally Sebastian Loeb, ,  contro un decina di piloti e campioni provenienti dalle varie categorie automobilistiche della FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile), aggiundicandosi la prima iMobility Challenge, competizione sostenuta dalla Commissione Europea ed organizzata appunto dalla FIA, per promuovere in tutto il continente una mobilità più efficiente.

Il progetto, che fa parte del più ampio obiettivo di
riduzione delle emissioni di CO2 del 20% entro il 2020, passa dalla
riduzione dei consumi nella guida di tutti i giorni. Le stime
fornite infatti, riportano che una guida più attenta sia in
grado di portare ad una riduzione dei consumi di carburante del
10-15%, e una riduzione dei costi di più di 300 euro
all’anno. Ma non solo, si riducono le emissioni e la guida diventa
meno stressante e più sicura.

“La competizione di oggi tra i campioni delle corse ha dimostrato
che tutti noi possiamo usare un comportamento intelligente alla
guida, più sicuro e più efficiente”, ha dichiarato
Jean Todt, presidente della FIA.

I piloti partecipanti delle Formule GT1,
WEC, WRC e WTCC

Le misurazioni e i dati necessari a stabilire il vincitore sono
stati raccolti grazie ad una nuova app, Enerfy, sviluppata da Greater
Than
, azienda con sede a Stoccolma, specializzata in
soluzioni IT che rendano il trasporto su strada più
sostenibile. L’app in questione misura il livello di attenzione
alla guida e il consumo totale di carburante, indipendentemente dal
tipo di veicolo, delle condizioni del traffico o da altre fattori
esterni. Il valore riportato è riferito a quanto “eco”
è la nostra guida.

Jacob Bangsgaard, Direttore Generale della FIA ha dichiarato:
“Enerfy è una ottima soluzione perché permette di
misurare lo stile di guida con tutti i tipi di automobili in tutte
le condizioni di traffico e in tempo reale.”

L’iMobility Challenge mira così a spianare la strada alle
nuove generazioni di automobili connesse, in grado di comunicare
tra loro e con le infrastrutture in tempo reale e nelle varie
condizioni di traffico, in modo da fornire tutta una serie di nuovi
servizi per i cittadini e guidarli verso una mobilità
più efficiente e sostenibile.

 

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