I fiori con il potere di guarire

Molti sanno che con i fiori si possono ottenere preparazioni fitoterapiche efficaci nell’ eliminazione di parecchi disturbi fisici.

Alcuni conoscono altri usi dei fiori per guarire, ma i
rimedi floreali sono particolari preparazioni che agiscono nei
luoghi nascosti, nelle sfere più sottili, all’origine di
tante malattie, dove la disarmonia esistente nella
personalità si concretizza poi nel fisico. Raccogliendo con
metodo preciso le informazioni genetiche racchiuse in alcuni fiori,
si può accedere all’animo della pianta e colmare i deficit
psico-emotivi di cui soffriamo, cioè le difficoltà
mentali ed emozionali.

Ci arrabbiamo, siamo tristi, impauriti, angosciati, pigri, annoiati
o esageratamente eccitati.. riportare equilibrio ed armonia a
questi livelli significa riacquistare salute in senso totale, anche
fisico. Niente infatti è separato in noi: se siamo
equilibrati mentalmente ed emotivamente, lo siamo anche
fisicamente.

Dal maestoso albero, all’esile filo d’erba tutti gli appartenenti
al regno vegetale sono immersi e radicati nell’oscurità
della terra e sono in grado di assorbirne l’energia attraverso le
radici, mentre rami, foglie e fiori si protendono verso la
luce.

I fiori sono l’oscurità della terra trasformata in lucente
colore. Tale abilità di venire dal buio per andare verso la
luce, intesa come equilibrio e serenità, giunge a noi
attraverso le vibrazioni dei fiori. Così quando si coniugano
in noi le forze che provengono dal basso e quelle che giungono
dall’alto, possiamo davvero manifestare la completezza. Si
può dire allora che i fiori ci aiutano ad introdurre ordine
in ciò che è divenuto disordine; sono gli aiutanti
silenziosi che la natura ci ha messo accanto per ritrovare la
nostra forza e la nostra salute, perché sono in grado di far
vibrare le nostre profondità per accordarci alle sapienti
indicazioni che da esse provengono ed entrare nell’armonia del
tutto.

Le vibrazioni della natura sono veri e propri messaggi che noi oggi
stentiamo a comprendere, ma che le popolazioni del passato erano
più attente e sensibili a raccogliere; avevano un rapporto
più diretto con la natura, che permetteva loro di
collaborare con essa e non di distruggerla.

Giovanna Tolio

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