I lavori di giugno

Gli influssi lunari di giugno stimolano la circolazione della linfa e potenziano lo sviluppo delle piante.

  • La Luna di Giugno: il solstizio d’estate
    La luna del solstizio d’estate (21 giugno), insieme alle due
    lunazioni degli equinozi e a quella del solstizio d’inverno
    è una delle quattro più importanti dell’anno. In
    questo periodo l’influsso della luna si manifesta in maniera
    particolarmente dirompente sulla circolazione della linfa, scotendo
    definitivamente il mondo vegetale dal tepore primaverile.
    Soprattutto nel periodo che va dalla luna nuova al primo quarto,
    l’attrazione esercitata dal nostro satellite sulle piante è
    talmente intensa da far trasudare di linfa i tronchi e gli steli di
    numerosi vegetali. D’altra parte, in questo periodo si raccoglie la
    resina migliore dal pino, la sughera costituisce lo strato di
    scorza più spesso, le spighe dei cereali inturgidiscono a
    vista d’occhio e le rose accelerano la loro fioritura, per poi
    appassire per prime. L’influsso lunare rimane stabile per quasi
    tutto il mese, ma è soprattutto nei quattro giorni che
    seguono la luna piena, che risultano particolarmente favorite gli
    interventi in giardino e nell’orto.
  • In giardino

    Semine (luna crescente) Seminare in piena terra: Alyssum,
    Acanthus mollis, Althea rosea, Aster, campanula, Coreopsis,
    digitale, garofano dei poeti, Gypsophila, mais ornamentale,
    nontiscordardimé, Schizanthus, violaciocche.Trapianti (luna crescente) Mettere a dimora: gerani,
    trapiantare le erbacee annuali perenni a fioritura autunnale,
    subito dopo la fioritura diradare e trapiantare le piante
    rizomatose.

    Cimature e Potature (luna calante) Cimare i crisantemi e i
    rampicanti, potare alberi e arbusti sfioriti, tra cui le rose non
    rifiorenti.

    Lavori (luna calante) Estirpare e poi riporre in magazzino i
    bulbi già fioriti, zappettare le aiuole fiorite per
    eliminare le infestanti, pacciamare il sottochioma di alberi e
    arbusti per ridurre l’evaporazione dell’acqua e frenare lo sviluppo
    delle infestanti.

Mimmo
Tringale

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