I quattro animali celesti secondo il feng shui

Il primo criterio di progettazione di un edificio, secondo la pratica del Feng Shui, consiste nell’analisi del territorio sul quale sorgerà l’abitazione.

Anticamente ci si rivolgeva al feng shui per scegliere il luogo ideale sul quale erigere il villaggio. Questo doveva nascere in un ambiente idoneo che svolgesse una duplice funzione: quella di favorire una facile comunicazione con gli agglomerati vicini e al contempo proteggerne i confini. Ogni lato dell’abitato doveva essere difeso in modo corretto e adeguato. Per questo motivo nel paesaggio dovevano riconoscersi le presenze dei quattro animali celesti o emblematici che, a giusto titolo, possiamo definire come i guardiani delle quattro direzioni.

Feng shui e il paesaggio

Una buona analisi feng shui parte dallo studio delle forme delle colline o degli edifici che circondano la costruzione in oggetto, con il chiaro obiettivo di cercare di equilibrare l’elemento dell’edificio con quello predominante dell’ambiente circostante. La casa deve confondersi e quindi fondersi con l’ambiente.

animali celesti
Secondo il feng shui alle spalle di un’edificio deve esserci poi la protezione di una catena di colline raffiguranti la tartaruga © ingimage

I quattro animali celesti

È così che l’esperto ricerca nel paesaggio i segni della presenza del drago e della tigre che rappresentano sia le influenze eoliche e acquatiche sia le correnti magnetiche che attraversano la terra. Tali presenze si manifestano in un contesto rurale sotto forma di colline flessuose e armoniose e assumono in un ambiente urbano le sembianze di case e palazzi più o meno elevati.

Alle spalle dell’edificio deve esserci poi la protezione di una catena di colline raffiguranti la tartaruga che offrono protezione e sicurezza, mentre davanti  la vista deve essere aperta e ariosa tale da favorire il movimento e le relazioni. È quest’ultimo il settore identificato con la fenice rossa, foriera nella mitologia di pace e di prosperità.

La casa come una poltrona

Se pensiamo per un attimo alla nostra casa come ad una poltrona possiamo comprendere che se essa possiede un comodo schienale, due braccioli resistenti ed è posizionata in modo tale da consentirci di poter accavallare e distendere le gambe, potrà assolvere a tutte le funzioni per le quali è stata progettata procurandoci piacere e benessere.

di Francesco Rossena

Articoli correlati