IBM ed Harvard uniti per un solare più efficiente

Un nuovo progetto, una nuova sfida. IBM insieme al Dipartimento di Chimica e Biologia Chimica di Harvard per sviluppare tecnologie innovative e migliorare le prestazioni del fotovoltaico.

Ciò sarà possibile grazie alla World Community
Grid
, che mette in comunicazione la parte inutilizzata
della CPU con dei server, i quali a loro volta utilizzano questa
potenza di calcolo per ampliare le possibilità computazionali
di servizi e software, in comunicazione tra loro.

Da anni si sta lavorando per rendere la tecnologia fotovoltaica
più accessibile e soprattuto più economica: solo in
questo modo potrà diffondersi in maniera rapida ed efficiente.
Una forma più nuova di celle ad energia solare, attualmente in
fase di sviluppo, si basa sulla plastica anziché sul silicio e
si annuncia molto promettente perché è flessibile,
leggera e – aspetto più significativo – molto meno costosa da
produrre.

IBM avvierà la fase pilota del World
Community Grid su un nuovo cloud interno IBM, una rete di servizi e
software, quando il cloud non viene utilizzato a pieno regime per
fornire più potenza di calcolo alla rete.

In futuro, IBM prevede di estendere questa funzionalità ai
clienti dei servizi di cloud computing IBM, se lo desiderano, per
consentire loro di partecipare a questa ricerca umanitaria. “I
membri del World Community Grid renderanno possibile la
realizzazione di questa ricerca grazie all’incredibile
quantità di potenza di calcolo gratuita che riceveremo”,
spiega Alan Aspuru-Guzik, professore del Dipartimento di Chimica e
Biologia Chimica ad Harvard.

“Senza la potenza del World Community Grid, impiegheremmo circa
100 giorni di tempo computazionale per esaminare le proprietà
elettroniche di ciascuno delle migliaia di composti. Mentre con la
potenza di calcolo gratuita del World Community Grid, potenziata
dal cloud computing, si stima che il progetto sarà completato
in 2 anni, invece dei 22 anni richiesti per gestirlo su un normale
cluster scientifico”.

L’obiettivo della ricerca è scoprire e
isolare molecole organiche che, una volta combinate, possano
convertire una maggiore quantità di luce solare in
elettricità e produrre quindi celle solari molto più
economicamente.

La cosa più importante che tutti coloro
possiedono un computer, possono partecipare.

Ecco un esempio: di come funziona la World
Community Grid (in ingl.)

 

 

Rudi Bressa

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