Equilibrio dinamico in osteopatia

L’osteopatia mira al mantenimento e al ripristino dell’omeostasi corporea: una condizione di equilibrio dinamico che si realizza attraverso la cooperazioni dei vari sistemi che costituiscono il nostro corpo.

Si tratta di un equilibrio dinamico, continuamente soggetto ad aggiustamenti ed influenzato dagli avvenimenti dell’ambiente esterno.

Dove c’è movimento c’è possibilità di adattamento e quindi di equilibrio. Se questa possibilità di adattamento viene meno e il movimento è alterato o interrotto nasce la malattia.

Il concetto di malattia quindi non è più legato ad una patologia a se stante di un determinato distretto corporeo ma fa parte di un meccanismo a catena in cui è coinvolto tutto l’organismo tramite le interconnessioni tra i vari organi e apparati dove ogni parte si integra con le altre e quindi il problema può anche essere molto distante dalla sede del
dolore.

L’osteopatia non si accontenta di ripristinare soltanto la funzionalità di un determinato settore, ma cerca di capire perché proprio in quella determinata parte si è creata questa alterazione e perciò non si ferma al sintomo specifico ma va alla ricerca della causa perché l’essere umano non può essere diviso in compartimenti a se stanti rigidamente definiti, ma è diviso nella sua totalità di persone che è costituita non solo di corpo ma anche di quella componente psichica e mentale che ad esse è strettamente legata, che lo influenza e che da esso si fa influenzare e quindi necessariamente una perturbazione di una componente si ripercuote anche sulle altre due.

Cristina Cavalli, osteopata

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