Il conto energia 2011-2013

Le tariffe del Conto Energia sono riconosciute per tutta la sua durata: 20 anni. Nel luglio 2010 sono state approvate le tariffe del Nuovo Conto Energia valide per il periodo 2011-2013. Le tabelle.

Cosè il “conto energia”.
È il sistema
di incentivazione scelto dal Governo italiano a partire dal 2005 e
si basa su questo principio: invece di finanziare a pioggia una
parte dei costi di installazione degli impianti, premia la
produzione di ogni kWh generato dal sole.

Si premia l’energia elettrica prodotta.
Tutta
l’energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico connesso
alla rete pubblica viene quindi remunerata con tariffe premianti
che variano a seconda del tipo d’impianto, della potenza e della
data di realizzazione. Questo vale sia per l’energia autoconsumata
(regime di scambio sul posto) sia quella immessa nella rete
pubblica (ritiro dedicato).

Le radici del conto energia.
Da anni il governo italiano promuove la diffusione della tecnologia
fotovoltaica attraverso diversi sistemi di incentivi finanziari.
Ricordiamo il Programma Tetti Fotovoltaici (2001-2003) che ha
erogato contributi in conto capitale per la costruzione di impianti
fotovoltaici di piccola potenza (da 1 a 50 kWp) collegati alla rete
elettrica. Oppure i numerosi bandi di finanziamento (generalmente
con concessione di quote in conto capitale variabili dal 20 al 50%
del costo dell’impianto) promossi da Regioni, Province e Comuni,
sin dalla fine degli anni ’90, quali azioni di supporto economico
per la realizzazione di impianti e tecnologie fotovoltaiche per la
diminuzione della dipendenza da combustibile fossile, la
valorizzazione delle risorse energetiche rinnovabili disponibili
localmente e il miglioramento delle condizioni ambientali con la
riduzione di emissioni climalteranti. Dal 19 settembre 2005,
invece, è in vigore un sistema nazionale di incentivazione
chiamato “Conto Energia”in base al quale tutta l’energia elettrica
prodotta da un impianto fotovoltaico connesso alla rete pubblica
(grid connected) sia quella autoconsumata (regime di scambio sul
posto) sia quella immessa in parte o in toto nella rete pubblica
(ritiro dedicato) viene remunerata con una tariffa al kWh, diversa
a seconda della potenza dell’impianto e della sua integrazione
architettonica, per un periodo fisso di 20 anni. Il Conto Energia
recepisce la Direttiva Europea 2001/77/CE per le fonti rinnovabili.
Il Conto Energia è in vigore già da qualche anno anche in
Germania, Spagna e Austria dove ha portato ad un sviluppo del
mercato fotovoltaico sopra ogni aspettativa. Lo stesso sta ora
accadendo anche in Italia. Esperienze analoghe sono in corso anche
in Francia e Rupubblica Ceca. In Italia il Conto Energia è
stato elaborato dal Ministero delle Attività Produttive di
concerto con il Ministero dell’Ambiente con il parere favorevole
della Conferenza Unificata. Il 1° conto energia è stato
attivato con il DM del 28 luglio 2005 e con la delibera 188/05
dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas che ha nominato
il GSE (Gestore Servizi Energetici) (ex GRTN) quale soggetto
attuatore ed erogatore degli incentivi. Il decreto è stato poi
sostituito con il DM del 19 febbraio 2007 (2° conto energia) e
con la delibera 90/07 del 13/04/07 dell’Autorità per l’Energia
Elettrica e il Gas.

Chi finanzia il conto energia.
I costi
dell’incentivazione degli impianti fotovoltaici non sono a carico
dello Stato, ma sono e saranno coperti con un prelievo sulle
tariffe elettriche di tutti i consumatori (componente tariffaria
A3). L’aggravio sulla bolletta elettrica è stata stimato in
circa 0,0017 € per ogni kWh, pari a circa 5 € in
più all’anno per ogni famiglia (con un consumo medio di 3000
kWh).

La durata delle tariffe incentivanti.
Le
tariffe sono riconosciute per tutta la durata del Conto Energia: 20
anni. Nel luglio 2010 sono state approvate le tariffe del Nuovo
Conto Energia valide per il periodo 2011-2013. Si distinguono solo
due categorie di impianti: “realizzati sugli edifici” e “altri
impianti fotovoltaici”. Vengono introdotte progressivamente le
seguenti nuove tariffe per i nuovi impianti realizzati a partire
dal 1° gennaio 2011 fino al 31 dicembre 2011. Gli impianti che
entreranno in esercizio nel 2012 e nel 2013 avranno diritto alle
tariffe della terza colonna decurtate del 6% l’anno.

Il Conto Energia 2011-2013 prevede anche premi
aggiuntivi
.
– Nel caso di sostituzione di copertura in amianto, gli incentivi
vengono incrementati del 10%.
– Gli impianti fotovoltaici realizzati su edifici e gli impianti
integrati con caratteristiche innovative, operanti in regime di
scambio sul posto, hanno diritto ad un premio aggiuntivo se
abbinati a un uso efficiente dell’energia. Tale premio prevede una
maggiorazione fino al 30% della tariffa riconosciuta, per edifici
che conseguono una riduzione di almeno il 10% di entrambi gli
indici di prestazione energetica estiva e invernale.
– Per gli impianti fotovoltaici non realizzati sugli edifici, in
zone classificate industriali, commerciali, cave esaurite, area di
pertinenza di discariche o di siti contaminati, la tariffa è
incrementata del 5%.

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