still-point, il ritmo cambia

still-point” o punto di pausa, dà al terapista l’indicazione che il paziente sta elaborando qualcosa di importante che è appena arrivato alla mente conscia

Quando il paziente arriva a un punto significativo – per esempio un
ricordo, un emozione. trauma, blocco, ecc. – il suo ritmo cambia
sensibilmente. Questo “still-point” o punto di pausa, dà al
terapista l’indicazione che il paziente sta elaborando qualcosa di
importante che è appena arrivato alla mente conscia
dall’inconscio.

Quando il paziente arriva a questo punto spesso ha una risposta
emotiva provocata dal ricordo. E’ a questo punto che inizia il
processo che chiamiamo “dialogare” e “completo
scioglimento/svitamento del corpo”.

Ciò che succede dopo dipende dal cliente. Come terapisti,
non abbiamo un programma. Iniziamo con il corpo. La cosa
interessante è che con il lavoro cranio sacrale e con il
nostro tocco intenzionale, il cliente entra in uno stato di
profondo rilassamento.

Se il cliente ha un tema trattenuto nella mente-corpo e se desidera
esplorare questo tema con me il suo ritmo cranio sacrale
cesserà immediatamente. Un momento c’è ed il
successivo non c’è più. Potrebbe avere un rilascio
emozionale, il suo corpo potrebbe assumere posizioni
significative…

A questo punto iniziamo il processo del dialogo e del rilassamento
totale del corpo. E’ quanto viene chiamato “Somato Emotional
Release”.Con il dialogo aiutiamo a rivivere ogni dettaglio
dell’esperienza, facciamo da supporto al rilascio di emozioni.
Fisicamente sosteniamo qualsiasi posizione del corpo necessaria per
rivivere quest’esperienza.

Sembra che le emozioni ed i ricordi siano trattenute nelle fasce
del corpo e che con il tocco del terapista e la posizione che il
cliente vuole assumere, i ricordi affiorano alla mente conscia. Il
paziente lascia andare le emozioni attraverso l’espressione verbale
e il movimento del corpo il trauma viene rilasciato lentamente
permettendo lo spazio per un rilassamento totale.

Quando il rilassamento emotivo è finito iniziamo con la
2° e 3° fase: comprensione e soluzione/perdono. Attraverso
il dialogo arriviamo alla comprensione di cosa è successo,
perché è successo, ed i motivi per l’aver trattenuto
emozioni. Dopo entriamo a fase di risoluzione/perdono.
Il risultato interessante di questo lavoro è che se viene
fatto fino in fondo, il cliente si sente completo.

Deva Kranto Murphy
Terapeuta in massaggio rebalancing e in cranio-sacrale

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