La felicit

Un incontro per condividere l’esperienza (quasi) decennale di una partnership di successo. LifeGate e Costa Rica: il punto di partenza per un futuro in pace con la natura.

Il Costa Rica è uno dei paesi più felici e
attivi nella lotta ai cambiamenti climatici. L’esempio da seguire
per costruire un’economia people-planet-profit in armonia con la
natura.

Questo in una frase quanto emerso dall’incontro “Il mercato
dei Carbon Credit. L’esperienza del progetto Impatto Zero® e il
successo della collaborazione tra Italia e Costa Rica” tenutosi
giovedì 18 novembre alla fiera
Greenergy
. Tra i relatori c’erano l’ambasciatore del
Costa Rica in Italia insieme a una delegazione ufficiale del Paese
centroamericano, il Prof. Dario Sonetti nonché coordinatore
delle Guardie Ecologiche
Volontarie
di Modena, il fondatore di LifeGate Marco
Roveda e Simone Molteni, responsabile del progetto Impatto
Zero®.

Lo scopo dell’incontro è stato quello di fare il punto
sull’ormai quasi decennale collaborazione tra i diversi
protagonisti del progetto Impatto Zero®.
E i risultati esposti dimostrano come questa collaborazione sia un
grande successo. Oltre 725.000 ettari di territorio riforestato dal
1987 ad oggi, di cui 3000 ettari grazie a LifeGate. Un incremento
percentuale notevole delle aree ricoperte da piante, nel rispetto
della biodiversità del paese: nel 1940 il Costa Rica era
coperto da aree boschive per il 75 per cento del suo territorio, ma
la deforestazione selvaggia ha fatto crollare questa cifra fino al
21 per cento.

Oggi, dopo l’adozione di leggi finalizzate a invertire tale
tendenza e grazie al contributo di partner locali
(Fonafifo) e
internazionali, il Costa Rica è tornato ad essere verde per
oltre la metà della propria superficie: 51,4 per cento nel
2005. E le previsioni parlano di un ulteriore +4 per cento
oggi.

Queste le cifre del successo, quindi. Ma che conseguenze ha
avuto tale esperienza in Italia? Tutte le aziende (oltre 700 pari
320 milioni di prodotti) che hanno collaborato con Impatto
Zero® hanno ridotto l’impatto dei propri prodotti. Una delle
caratteristiche principali, infatti, è quella di non
fornire alibi alle aziende
. Lo scopo non è pagare
per poter inquinare, bensì aumentare la propria efficienza
energetica e ridurre le emissioni di CO2. Solo ciò che non
si può limitare, viene compensato tramite la piantumazione
di alberi e piante autoctone, nel rispetto della
biodiversità.

Il Costa Rica come esempio da seguire per trovare l’armonia con la
natura. LifeGate il vostro partner per
raggiungerla
.

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